il Cinema Eraclea di Isola di Capo Rizzuto (KR) ospiterร l’incontro “Fare bene il bene comune”, che vuole rilanciare, in chiave attuale, l’ereditร culturale e sociale di don Carlo De Cardona, figura emblematica del cattolicesimo sociale e interprete calabrese dei principi della Rerum novarum, la prima enciclica sociale, promulgata da Leone XIII nel 1891.
L’iniziativa รจ promossa dalla Fondazione Forum Dottrina Sociale Cattolica con il patrocinio del Comune di Isola di Capo Rizzuto e la collaborazione della Pro Loco Isola di Capo Rizzuto, vuole essere un’occasione di riflessione civile e formativa sul valore del bene comune nella societร contemporanea.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Isola di Capo Rizzuto M. Grazia Vittimberga e di Loredana Gentile, che evidenzieranno il legame tra impegno amministrativo e responsabilitร sociale, i lavori saranno introdotti e coordinati da Maria Greca Di Manna, chiamata a delineare il contesto storico e culturale in cui maturรฒ l’azione di De Cardona.
La conversazione per immagini di Demetrio Guzzardi, editore cosentino e tra i promotori del Centro studi calabrese “Cattolici Societร e Politica”, offrirร uno sguardo documentato sulla sua opera educativa e sociale; le conclusioni dell’incontro saranno tenute da don Francescantonio Spatola, che rilancerร il tema della formazione delle nuove generazioni, indicando nei “buoni maestri” una risorsa decisiva per costruire comunitร piรน giuste e partecipi.
Demetrio Guzzardi da anni studia il pensiero e l’opera del sacerdote don Carlo De Cardona; la sua casa editrice ha giร pubblicato dieci numeri di “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona e il Movimento Cattolico in Calabria”, inoltre ha curato la mostra “Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi” esposta alla Settimana sociale dei cattolici in Italia, svoltasi a Trieste, lo scorso anno alla presenza del presidente della Repubblica, sergio Mattarella e di papa Francesco. Attualmente la mostra รจ esposta nella sede della BCC “Mediocrati” di Commenda di Rende.