La poetica del Clown per accettare, liberare e trasformare l’energia femminile. E’ questo il focus di “La Donna che ride”, di e con Maria Grazia Bisurgi e Audrey Chesseboeuf, processo creativo di Francesco Votano, luci e suoni di Sofia Battistini, spettacolo prodotto e ideato dal Collettivo ConimieiOcchi, che arriva sabato 7 alle 21:00 e domenica 8 marzo alle 18:00, sul palco del Tip Teatro di Lamezia Terme per Ricrii.
Ne “La donna che ride” due clownesse giocano sulla scena accogliendo l’intensitร delle loro emozioni, oltre gli stereotipi che condizionano la libera espressione dell’essenza femminile. Un racconto sul gioco vivo del corpo femminile nella sua natura ciclica, in corrispondenza con la ciclicitร della luna e il concetto vita- morte- vita, e l’influenza delle quattro diverse energie che la donna attraversa mensilmente e nel corso della sua esistenza, ad un livello piรน ampio. Quattro fasi rappresentate nella mitologia e nei racconti tradizionali dai quattro archetipi che sono la Giovane, la Madre, L’Incantatrice e l’Anziana.
ยซLo spettacolo, che in questi anni ha preso parte a varie rassegne e realtร teatrali, รจ stato arricchito grazie alla masterclass tenuta lo scorso giugno da Francesco Bifano, artista clown calabrese che vive in Francia, e che lavora con Slava, uno dei clown piรน famosi al mondo. Durante la masterclass โ dicono Bisurgi e Chesseboeuf – Bifano ha lavorato con noi su alcune delle scene de “La donna che ride”, creando un momento che รจ stato di arricchimento professionale ed emotivoยป. Bifano da qualche anno lavora nello spettacolo che trova ospitalitร sui piรน prestigiosi palcoscenici del mondo, “Snowshow”, di e con il clown Slava, noto per aver rivoluzionato l’arte circense portandola nei teatri.
La Donna che ride sarร presente al Tip Teatro all’interno di RICRII 2025-26, la stagione di teatro contemporaneo di Scenari Visibili arrivata alla sua XXII edizione, che prende spunto dal termine “ricriiarsi”, divertirsi, il cui obiettivo รจ programmare proposte alternative ai soliti canoni, in un territorio complicato e a volte culturalmente emarginato.
Il lavoro che sarร portato in scena da ConimieiOcchi, รจ nato dopo diversi anni di formazione con la docente clown Merry Conway, della Compagnia Shakespeare and CO di New York, realizzato attraverso i processi creativi del Devised Theatre, lavoro collaborativo d’improvvisazione di un ensemble performativo.
Una piรจce dedicata al mondo femminile e alla poetica del clown, la cui scelta ha animato la ricerca per indagarne lo sguardo e il potere espressivo, che nel corso della storia risulta essere stato da sempre represso a causa di giudizi, controllo e limitazioni.