Casa Bianca, il giudice ordina a Trump di ripristinare i pass di CNN, MS NOW e Politico

di Stefano Scibilia

WASHINGTON DC – La battaglia tra la Casa Bianca e tre importanti organizzazioni dei media americani si sposta nelle aule di tribunale. Il giudice federale Timothy Kelly ha ordinato all’amministrazione Trump di ripristinare temporaneamente l’accesso alla Casa Bianca per i giornalisti di CNN, MS NOW e Politico, dopo la decisione del presidente Donald Trump di escludere le tre testate dal complesso presidenziale. Il provvedimento, emesso nelle prime ore di giovedì 24 settembre, prevede il ripristino dei rispettivi hard pass e resterà in vigore per 14 giorni, salvo ulteriori decisioni del tribunale.

Il giudice: revoca dei pass senza un adeguato contraddittorio

Al centro della decisione c’è soprattutto la procedura seguita dall’amministrazione per revocare i permessi. Secondo Kelly, i giornalisti delle tre organizzazioni sono stati privati dei loro pass senza un processo costituzionalmente adeguato, in particolare senza un’adeguata possibilità di essere informati e di presentare le proprie ragioni prima della revoca.

Il giudice ha richiamato il principio secondo cui, prima che il governo privi una persona di un interesse tutelato dalla Costituzione, deve normalmente essere garantita una comunicazione della decisione e un’opportunità di essere ascoltati.

La questione della sicurezza nazionale

Nella sua ordinanza, Kelly ha inoltre esaminato le motivazioni fornite dall’amministrazione per giustificare il provvedimento. Il giudice ha osservato che gli elementi prodotti dal governo offrirebbero scarso sostegno all’asserito interesse alla sicurezza nazionale.

In particolare, secondo Kelly, dagli atti precedenti all’avvio della causa non emergerebbe che la revoca dei pass fosse stata inizialmente motivata da ragioni legate alla sicurezza nazionale. Il giudice ha messo a confronto questa giustificazione con le dichiarazioni pubbliche di Trump, che aveva annunciato l’esclusione delle tre testate contestandone il modo di fare informazione e accusandole di diffondere notizie false.

Trump aveva annunciato il divieto sui social

Il provvedimento della Casa Bianca era stato annunciato da Donald Trump il 18 settembre, quando il presidente aveva dichiarato di voler escludere CNN, MS NOW e Politico dal complesso della Casa Bianca, accusandole di una continua diffusione di “fake news”.

Il giorno successivo i giornalisti delle tre organizzazioni si erano presentati ai cancelli della Casa Bianca, ma si erano visti negare l’ingresso e ritirare i propri pass. La vicenda aveva immediatamente aperto un contenzioso giudiziario.

La causa e il provvedimento temporaneo

CNN, MS NOW e Politico hanno contestato davanti alla giustizia federale la decisione dell’amministrazione, sostenendo che la revoca dell’accesso fosse collegata al contenuto della loro attività giornalistica e violasse le garanzie previste dal Primo Emendamento e dal diritto al giusto procedimento.

Il provvedimento di Kelly non chiude però la controversia. Si tratta di una misura temporanea della durata di 14 giorni, adottata mentre il procedimento giudiziario prosegue. Nel frattempo, l’amministrazione dovrà ripristinare i pass dei giornalisti delle tre testate interessate.