– Il mare non è soltanto ciò che si guarda dalla riva. È una risorsa da conoscere, uno spazio da vivere, un’economia da costruire, un ambiente da proteggere, un linguaggio educativo capace di parlare ai giovani di sport, salute, turismo, sicurezza, inclusione e futuro. Per questo la partecipazione dell’IIS Majorana a Mare in Movimento è stata un modo concreto per portare gli studenti dentro una delle vocazioni più forti di Corigliano-Rossano: il rapporto con il mare e con tutto ciò che attorno al mare può generare crescita, consapevolezza e sviluppo.
COINVOLGIMENTO SCUOLE GRAZIE A PROFICUA COLLABORAZIONE CON FIM E CONI
La kermesse sportiva, in programma fino a domenica 27 settembre, è l’evento motonautico organizzato dalla Federazione Italiana Motonautica (FIM) grazie al supporto del Comune di Corigliano-Rossano, di Sport&Salute S.p.A., del Ministero per lo Sport e i Giovani e del CONI. La tappa calabrese punta a sostenere l’economia locale, rafforzare l’offerta turistica e diffondere uno stile di vita sano, legando attività sportiva, tutela dell’ambiente, inclusione e promozione economica.
PROGETTO PARTITO IL 22 SETTEMBRE CON LA FORMAZIONE A SANT’ANGELO
Il percorso ha preso avvio il 22 settembre scorso con la formazione degli alunni delle scuole superiori in località Sant’Angelo, a Corigliano-Rossano. Alla fase formativa ha preso parte anche una delegazione dell’IIS Majorana, guidato dal Dirigente scolastico Saverio Madera, con studenti provenienti da tutti e tre gli indirizzi Industriale, Agrario e Alberghiero.
INDUSTRIALE, AGRARIO E ALBERGHIERO NEL VILLAGGIO DELLO SPORT
Davanti alla Torre Sant’Angelo, all’interno di quello che è stato pensato come un vero e proprio villaggio dello sport, gli studenti hanno vissuto una giornata dinamica, fatta di incontri, simulazioni, esercitazioni e lezioni dimostrative. Una scuola che esce dall’aula e incontra la città, il mare, gli esperti, le discipline sportive e le nuove opportunità legate al territorio.
MOTO D’ACQUA, SURF, BOXE E TIRO CON L’ARCO: IL GIOCO SERIO DELLA FORMAZIONE
Gli studenti sono stati coinvolti in attività dimostrative di boxe, tiro con l’arco, percorsi ad ostacoli, surf, moto d’acqua e altre esperienze sportive. Per l’Industriale, la possibilità di osservare da vicino anche mezzi, tecnologie e strumenti legati alla motonautica e alle moto d’acqua; per l’Agrario, l’occasione di leggere il mare come ecosistema fragile da tutelare; per l’Alberghiero, il richiamo naturale al turismo sportivo, all’accoglienza e alla capacità di trasformare gli eventi in attrattività per la città.
SPORT E AMBIENTE, IL MARE DIVENTA AULA APERTA
Nel metodo Majorana, ogni esperienza esterna deve lasciare competenze. Anche il mare, quindi, diventa aula aperta: insegna il rispetto delle regole, la cura dell’ambiente, il valore della sicurezza, il lavoro di squadra, la relazione con gli altri e l’importanza di stili di vita sani. La dimensione sportiva si è intrecciata con quella ambientale e inclusiva, offrendo agli studenti un contesto reale nel quale apprendere attraverso il movimento, l’osservazione e la partecipazione.