Roma, cerimonia di premiazione del Premio “Nostalgia di Futuro” 2026

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Si è tenuta oggi presso la Luiss di Roma la XVIII edizione di «Nostalgia di Futuro», l’evento annuale promosso dall’Osservatorio TuttiMedia e dedicato alle trasformazioni della comunicazione e dell’informazione. Il tema di quest’anno: «Alla ricerca del senso perduto: Comunicazione e Informazione tra fonti editoriali e algoritmiche».

L’evento è culminato nella tradizionale Cerimonia di premiazione del Premio Nostalgia di Futuro 2026. Giunto quest’anno alla sua XVIIIa edizione, il Premio riconosce il contributo di persone istituzioni, imprese e organizzazioni che, attraverso idee, progetti e attività favoriscono l’innovazione nel campo della comunicazione, dell’informazione e della cultura digitale. Il riconoscimento è dedicato alla memoria di Giovanni Giovannini, giornalista, editore, fondatore di Media Duemila e storico presidente della Fieg, che aveva intuito con largo anticipo le trasformazioni che sarebbero intervenute nel sistema dei media. Questi i premi assegnati, con le motivazioni.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO A PAOLA FERAZZOLI (GIORNALISTA RAI, PRESIDENTE ASSOCIAZIONE GIORNALISTE ITALIANE)
A Paola Ferazzoli, per trent’anni di lavoro in Rai al servizio di un’informazione capace di unire responsabilità della parola, pluralità degli sguardi e attenzione ai cambiamenti della società. Per aver interpretato il valore del servizio pubblico come impegno a offrire strumenti per comprendere la realtà, favorire il confronto e alimentare una conoscenza capace di tradursi in consapevolezza civile, facendo dell’esperienza una risorsa da trasmettere alle nuove generazioni. Per l’impegno, anche come presidente di Giornaliste Italiane, nel valorizzare la voce, le competenze e il contributo delle donne nel mondo dell’informazione, promuovendone il pieno riconoscimento e l’autorevolezza. Il Premio Nostalgia di Futuro 2026, nella sua XVIII edizione dedicata al «senso comune», riconosce in questo percorso un contributo essenziale a ritrovare ciò che ci unisce: le ragioni del dialogo, la fiducia nella conoscenza e la responsabilità di un futuro condiviso. È questa la promessa più alta del servizio pubblico, che si compie quando tutte le voci possono concorrere con piena autorevolezza alla costruzione del nostro orizzonte civile.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO A ANTONELLO GIACOMELLI (COMMISSARIO AGCOM)
Per il suo significativo percorso professionale e istituzionale nel mondo della comunicazione, dell’informazione e dell’innovazione tecnologica. Dall’esperienza giornalistica all’impegno parlamentare e di governo, fino al ruolo nell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), Antonello Giacomelli ha contribuito ad accompagnare l’evoluzione del sistema dei media e le sfide della trasformazione digitale. Il Premio “Nostalgia di Futuro” 2026 riconosce la sua capacità di coniugare esperienza, visione e innovazione, mantenendo al centro il pluralismo, i diritti e il valore pubblico della comunicazione.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO A LAURA D’AUSILIO (DIRETTORE COMUNICAZIONE E TRADE MARKETING RAI PUBBLICITÀ)
Per aver saputo trasformare i cento anni di Rai Pubblicità in un ponte tra memoria e futuro. Un secolo di evoluzione dei media, dei linguaggi e del pubblico, raccontato non soltanto come celebrazione del passato, ma come occasione per riflettere sulle nuove frontiere della comunicazione. Nel centenario della concessionaria, nata nel 1926 come Sipra e socio fondatore dell’Osservatorio TuttiMedia, il progetto “Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre” riconosce nella pubblicità una testimone e un’interprete delle trasformazioni culturali, sociali e tecnologiche del Paese. Sono le parole del direttore Laura D’Ausilio a raccontare il senso di questo percorso: “In questo secolo non sono cambiati solo i media, ma anche le audience e il loro modo di entrare in relazione con i contenuti. È da questa consapevolezza che nasce il percorso firmato da Rai Pubblicità per il Centenario, concepito come un sistema di iniziative sviluppato lungo l’intero anno: un’evoluzione continua, partita da Milano-Cortina e dal Festival di Sanremo, entrata nel vivo con la mostra e i workshop in Triennale, sino a compiersi nella pubblicazione di un libro dedicato”.Parole che esprimono lo spirito di “Nostalgia di Futuro”: conoscere e valorizzare ciò che siamo stati, per comprendere il presente e contribuire a immaginare, con visione e responsabilità, la comunicazione che verrà.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO A FEDERICO SILVESTRI (CEO E GENERAL MANAGER DEL GRUPPO IL SOLE 24 ORE)

A Federico Silvestri, per la capacità di coniugare il valore della tradizione dell’informazione economica e della cultura d’impresa con una visione aperta all’innovazione, all’evoluzione dei linguaggi e alle trasformazioni tecnologiche che ridefiniscono il modo di informare e di comunicare. Per l’impegno con cui ha contribuito a valorizzare il patrimonio di autorevolezza, competenze e credibilità del Gruppo Il Sole 24 Ore, accompagnandolo verso nuove forme di relazione con il pubblico, senza mai smarrire il rigore, la qualità e la funzione civile dell’informazione. Per aver dimostrato come il cambiamento possa essere guidato senza rinunciare alle proprie radici, trasformando l’esperienza accumulata nel tempo in una leva per interpretare le sfide del presente e costruire le opportunità del futuro. Il Premio Nostalgia di Futuro 2026 gli è conferito per aver dimostrato che la memoria non è nostalgia del passato, ma una risorsa preziosa per costruire il futuro.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO AL PROGETTO “FARE L’EUROPA” (PROGETTO COMMISSIONE EUROPEA IN ITALIA) RITIRA IL PREMIO CLAUDIO CASINI (CAPO DELLA RAPPRESENTANZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA IN ITALIA)
Per la capacità di innovare il linguaggio della comunicazione istituzionale, trasformando la memoria storica in uno strumento di conoscenza, partecipazione e visione del futuro. Attraverso l’utilizzo del podcast, il coinvolgimento dei territori e il dialogo con le community digitali, “Fare l’Europa” propone un racconto originale del ruolo dell’Italia nella costruzione europea, rendendo la storia accessibile, coinvolgente e vicina, soprattutto alle giovani generazioni. Il progetto interpreta pienamente lo spirito di “Nostalgia di Futuro” dimostrando come l’innovazione nella comunicazione possa creare un ponte tra passato e futuro, rafforzare la memoria collettiva e stimolare nuove forme di cittadinanza attiva e consapevole. Perché raccontare l’Europa di ieri significa anche contribuire a immaginare quella di domani.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO A INNOVATION CENTER DI INTESA SANPAOLO – RITIRA IL PREMIO VIVIANA BACIGALUPO (DIRETTRICE GENERALE DI INTESA SANPAOLO INNOVATION CENTER)
Intesa Sanpaolo Innovation Center si è distinta per l’importante contributo offerto alla promozione dell’innovazione, alla ricerca applicata, alla crescita delle startup, allo sviluppo del sistema economico-produttivo in ottica di open innovation e transizione verso l’economia circolare. Intesa Sanpaolo Innovation Center ha impresso un’accelerazione decisiva nell’adozione di buone pratiche e nuove tecnologie da parte della banca, delle società del gruppo e dei loro clienti, partner e fornitori. Intesa Sanpaolo Innovation Center è divenuto un luogo di incontro tra ricerca, imprese, startup e talenti, dove le idee possono diventare opportunità concrete di sviluppo, con una visione lungimirante, in cui il progresso tecnologico non è mai fine a sé stesso, bensì uno strumento al servizio delle persone e della società. A Viviana Bacigalupo, in qualità di Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation center, va il riconoscimento Nostalgia di Futuro, per la capacità di trasformare la visione in azione, di creare connessioni tra competenze e generazioni e di contribuire a costruire un futuro più innovativo, inclusivo e sostenibile. Ha commentato così il Premio Viviana Bacigalupo: “Nel contesto di una tecnologia fortemente impattante come l’intelligenza artificiale, credo che la sfida non sia soltanto garantire l’affidabilità delle informazioni, ma creare le condizioni perché le persone possano comprenderle, valutarle criticamente e formarsi opinioni autonome. Questo richiede trasparenza, responsabilità nell’utilizzo delle tecnologie, ma anche un investimento nella cultura e nelle competenze. Comunicazione e informazione possano contribuire a ricostruire fiducia e senso comune favorendo il confronto e una comprensione condivisa della realtà. Il vero obiettivo è fare in modo che l’innovazione tecnologica rafforzi, anziché indebolire, la capacità di giudizio delle persone e, con essa, la qualità della democrazia”.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO A MARIA ELEANORA LUCCHIN (DIRETTORE DOCUMENTAZIONE E ANALISI ISTITUZIONALE MEDIASET)
Per aver interpretato, nel suo percorso professionale e nel suo impegno nel mondo della comunicazione, il valore di un’innovazione che non sia soltanto tecnologica, ma soprattutto culturale e umana.
Direttrice Documentazione e Analisi istituzionale di Mediaset, Maria Eleanora Lucchin ha contribuito alla riflessione sul ruolo e sulla responsabilità dei media nella società digitale, dedicando particolare attenzione alla tutela dei minori, all’educazione digitale e alla necessità di accompagnare il cambiamento con consapevolezza e senso etico. La sua visione esprime pienamente lo spirito di Nostalgia di Futuro: custodire l’esperienza e i valori della comunicazione per affrontare con responsabilità le trasformazioni del presente, senza perdere di vista le persone e le nuove generazioni.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO A MARIA PIA CARUSO (DIRETTORE AGCOM)
Per il suo autorevole percorso professionale nell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), dove ha contribuito alla tutela dei diritti degli utenti, al coordinamento dei Comitati regionali per le comunicazioni e alla promozione della trasparenza, dell’integrità istituzionale e della protezione dei dati personali. Per aver saputo coniugare competenza, senso delle istituzioni e visione del futuro, ponendo al centro il valore dei cittadini e di una comunicazione sempre più responsabile, accessibile e innovativa.

AWARD NOSTALGIA DI FUTURO 2026 AL PROGETTO “LE MARIANNE D’ITALIA – IL CORAGGIO DELLE DONNE” – RITIRA IL PREMIO PAOLA SEVERINI MELOGRANI (GIORNALISTA, CONDUTTRICE RAI, FONDATRICE E DIRETTRICE DI ANGELI PRESS)
La nostalgia di futuro è la capacità di guardare avanti senza dimenticare il passato, trasformando la memoria, l’impegno e il coraggio in una visione di cambiamento. La mostra “Le Marianne d’Italia – Il coraggio delle donne”, di Riccardo Bagnoli, a cura di Paola Severini Melograni, incarna questo spirito attraverso un progetto artistico e civile di grande intensità, che rende omaggio alla forza e alla determinazione delle donne che contribuiscono al progresso culturale, sociale ed economico del nostro Paese. Ottanta ritratti di donne protagoniste della scienza, dell’arte, della cultura, della medicina, dell’economia e dell’impegno sociale compongono un racconto visivo ispirato alla Marianne di Delacroix, simbolo di libertà e di emancipazione. Un progetto che assume un significato ancora più profondo nel 2026, anno in cui ricorrono gli 80 anni dal suffragio femminile in Italia, invitandoci a riflettere sulle conquiste raggiunte e sulle sfide ancora aperte. “Sono profondamente orgogliosa di far parte di questo progetto e ringrazio di cuore Paola Severini Melograni per avermi coinvolta in un’iniziativa che valorizza il talento, la libertà e il protagonismo femminile. Perché la nostalgia di futuro è anche questo: riconoscere il coraggio delle donne che hanno aperto la strada e continuare a costruire, insieme, il futuro che desideriamo”, ha commentato Maria Pia Rossignaud.

A sorpresa assegnato IL PREMIO NOSTALGIA DI FUTURO 2026 A GINEVRA TOPA (STUDENTESSA LUISS SPORT ACADEMY)
Per aver saputo coniugare il talento sportivo con l’impegno nella formazione universitaria, dimostrando che passione, disciplina e determinazione sono valori fondamentali per costruire il futuro. Atleta e studentessa della LUISS, Ginevra Topa rappresenta un esempio positivo per le nuove generazioni, testimoniando come la perseveranza, la capacità di affrontare le sfide e la volontà di crescere possano trasformare le aspirazioni in traguardi concreti. Il Premio Nostalgia di Futuro 2026 le viene conferito per il valore di un percorso che unisce sport, studio e crescita personale, incarnando una visione del futuro fondata sull’impegno, sul talento e sulla fiducia nelle proprie possibilità.

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