Toremar, il punto debole รจ la flotta

di Luigi Cignoni, Direttore

Il vero punto debole รจ la flotta. Navi vecchie e di scarso valore. Poco piรน di 8milioni di euro. E un poโ€™ preoccupa anche il trend negativo sul fronte dei passeggeri (30mila in meno nel 2008 rispetto allโ€™anno precedente) e la riduzione dei viaggi (oltre 520 corse in meno in 12 mesi). Eppure Toremar puรฒ essere unโ€™affare. Nonostante i limiti dimostrati in questi anni. Eโ€™ quanto emerge dalla relazione della Corte dei Conti sullโ€™ultimo bilancio del gruppo Tirrenia. Un esame dellโ€™andamento finanziario che costituisce la base per impostare le linee guida per la privattizzazione del gruppo e delle consociate. Attivitร  e traffico. Note dolenti per quanto riguarda i numeri dei passeggeri, dei viaggi e delle miglia percorse. Il bilancio 2008 si chiude, praticamente su tutti i fronti, con un segno meno. Meno 6,1% nei viaggi (con la cancellazione di 522 corse), meno 3,6% nelle miglia percorse (che si fermano, nel 2008, a 231mila), meno 1,7% sul fronte dei passeggeri (con 30mila viaggiatori che non sono partiti con Toremar). Nonostante ciรฒ i segnali per lโ€™anno in corso lasciano ben sperare. Eโ€™ vero che alcune navi sono rimaste a lungo ferme (vedi il caso dellโ€™aliscafo da oltre 2 mesi in riparazione). Ma almeno nel periodo estivo – con particolare riferimento ad agosto e settembre – si registra un tendenziale aumento dei passeggeri. La flotta. Quello della manutenzione delle imbarcazioni รจ un tasto dolente. La frequenza dei guasti dimostra che negli anni si รจ fatto poco per mantenere vitali le navi, tutte piuttosto vecchiotte (lโ€™etร  media รจ di 24,6 anni). Una situazione che giustifica lo scarso valore della flotta: appena 8milioni e 269mila euro (il valore residuo al 31 dicembre dello scorso anno). E forse fa capire perchรฉ la Regione, come piรน volte ribadito dallโ€™assessore Riccardo Conti, non abbia intenzione di farsene carico privatizzando la compagnia al 100% e attivando, semmai, i fondi necessari al rinnovo delle navi. Il bilancio. Nonostante questo Toremar รจ una delle consociate del gruppo Tirrenia che gode di miglior salute sotto il profilo finanziario. Nel 2008 la compagnia ha potuto contare su 13milioni e 400mila euro di contributi pubblici per garantire i servizi di continuitร  territoriale. A ciรฒ si aggiungono ulteriori ricavi per oltre 25milioni di euro. Il valore complessivo della produzione รจ pari a 41milioni e 263mila euro, qualcosa di piรน dellโ€™anno precedente. E superiori al 2007 (a causa del caro carburante) sono anche i costi di produzione: oltre 37milioni di euro, 12 dei quali per il personale che costa a Toremar mediamente il 24% in piรน delle compagnie di navigazione private. Posto che il trend economico resti di questo tipo il privato che acquisterร  la compagnia potrร  contare non su 13 ma su 15 milioni di euro di contributo pubblico per i servizi, che (sarร  la volta buona?) potrebbero anche essere incrementati. Molto dipenderร , รจ ovvio, anche da come saranno gestiti i debiti: 7milioni lโ€™indebitamento finanziario complessivo e ben 19milioni i crediti che la societร  vanta nei confronti, perlopiรน, delle consociate. Una cifra enorme che ovviamente nessuno si augura si trasformi in un debito con le banche in caso di insolvenza delle societร  debitrici.

Argomenti