Ora esiste il protocollo dโintesa tra Provincia e comuni isolani per la stesura di un piano di Protezione civile concordato sul territorio. Lโobiettivo rimane quello di stabilire procedure comuni da prendere nel caso in ci si dovessero verificare eventi di natura idrogeologica e idraulica eccezionali. Unitร dโintenti e di propositi, per far fronte alle cosiddette calamitร naturali. Un provvedimento che siย รจ reso necessario dopo lโesperienza di cosa si รจ abbattuto sullโIsola negli ultimi tempi in fatto di acquazzoni e alluvioni. Adesso i comuni sono chiamati a elaborare il quadro dei rischi relativo al territorio, garantendone lโintegrazione con le attivitร di previsione, di competenza. Inoltre il protocollo definisce quali sono le procedure da affrontare al fine di fronteggiare lโemergenza; quindi adotta tutte le altre iniziative di prevenzione tra cui anche lโinformazione con la popolazione e lโorganizzazione delle esercitazioni. Insieme a tutto questo cโรจ anche la salvaguardia della gente e dei beni; inoltre i comuni assumeranno il coordinamento dei soccorsi e terranno contatti con la Provincia per il supporto necessario. Nellโeventualitร di un evento calamitoso occorrerร poi fare un censimento dei danni subiti e anche individuare interventi necessari al superamento dellโโemergenza, come anche sarร necessario coordinare anche i volontari che si metteranno a disposizione. Tutto questo nellโottica di ottimizzazione dei servizi sul territorio da mettere in atto nei casi in cui dovessero verificarsi eventi di una certa portata e gravitร .
Isole minori: le parole sono importanti. I fatti un po’ di piรน.
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor