Londra – Una piccola rivoluzione tecnologica sta avvenendo nel Nostro Paese almeno in termini di comunicazione tra soggetti. La vecchia lettera o ancor meglio la posta raccomandata, sottolinea Giovanni DโAgata presidente e fondatore dello โSportello dei Diritti”, segneranno il passo per essere soppiantate via via dalla ormai nota posta elettronica certificata conosciuta dai piรน come PEC.
Arriva infatti a partire dal 10 giugno prossimo l’Indice nazionale degli indirizzi di PEC.
A stabilirlo รจ il Decreto Ministeriale del 19 marzo 2013 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 9 aprile 2013, n. 83) nel quale il Ministero dello Sviluppo economico illustra le modalitร di realizzazione, gestione operativa e accesso dell’elenco telematico, nonchรฉ modalitร e forme con cui Ordini e Collegi professionali dovranno comunicare ed aggiornare gli indirizzi di PEC relativi ai professionisti di propria competenza.
L’INI-PEC – questa la sigla del nuovo elenco – รจ suddiviso in due sezioni:
โขSezione imprese: dovrร riportare provincia, codice fiscale, ragione sociale/denominazione e indirizzo PEC;
โขSezione professionisti: dovrร riportare provincia, ordine o collegio professionale, codice fiscale, nominativo e indirizzo PEC.
Il registro partirร dal prossimo 10 giugno e sarร aggiornato quotidianamente (solo per i primi sei mesi, in fase d’avvio quindi, l’aggiornamento avverrร ogni 30 giorni).
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di Redazione Italia