Giusto il tempo per ‘annusarsi’ un po’, col presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi che sveste i panni del rottamatore per indossare quelli dell’ospite dall’aplomb incrollabile, e poi scatta il finimondo. Beppe Grillo, infatti, non ci pensa nemmeno a far parlare il premier in pectore e lo mette alle corde con una mitragliata di dichiarazioni sprezzanti: “Sono venuto a dimostrarti nostra totale indignazione per quello che rappresenti: noi siamo coerenti tu non sei credibile”, attacca il leader pentastellato in apertura d’incontro.
SCUOLA, ALL’AGRARIO-ALBERGHIERO LA RIVOLUZIONE DELLA BELLEZZA
di Luigi Cignoni, Direttore