Londra – C’ĆØ un virus mortale a piede libero? Oltre 2000 campioni della mortale e famigerata SARS sarebbero misteriosamente scomparsi da un laboratorio di alta sicurezza di Parigi. A seguito di un controllo di inventario di routine presso l’Istituto Pasteur in Francia, si ĆØ scoperto che 2.349 provette contenenti frammenti del virus che ha ucciso quasi 800 persone nel 2003 sono scomparsi. Non si sa come sono stati persi i campioni, o se sono stati rubati, ma gli esperti sono sconcertati dal modo in cui un gran numero di campioni ĆØ scomparso senza provocare sospetti considerato che l’istituto ĆØ considerato come uno dei laboratori a più elevati standard di sicurezza nel settore. Il virus della SARS o sindrome respiratoria acuta grave, ĆØ un agente patogeno venuto alla ribalta delle cronache nel 2003 quando si diffuse in tutta l’Asia a partire dalla Cina, passando per Hong Kong e in 30 diversi paesi, infettando 8.273 persone prima di essere messo sotto controllo.Ā “Abbiamo cercato le scatole ovunque”, ha spiegato il professor BrĆ©chot dall’Istituto a Le Monde. Sarebbero anche stati setacciati gli elenchi di tutte le persone che hanno lavorato nel centro da un anno e mezzo a questa parte compresi i tirocinanti e sono stati analizzati i loro profili per verificare che non vi fossero conflitti di interessi. Secondo una dichiarazione da parte dell’organismo di ricerca non vi ĆØ alcun bisogno di temere in quanto “le fiale in questione non hanno il potenziale infettivo” ed “esperti indipendenti delle autoritĆ sanitarie hanno qualificato il rischio pari a ‘zero'”.Peraltro, secondo il professor BrĆ©chot “Non una sola fiala” potrebbe aver lasciato il laboratorio senza essere sterilizzata.
Mentre un’indagine continua, lāopinione generale ĆØ che sarebbero stati “inavvertitamente distrutti” mentre venivano trasferito dai frigoriferi. Per Giovanni D’Agata, presidente dello āSportello dei Dirittiā, si tratta comunque di una notizia sconcertante che ci fa venire i brividi come la trama di un film di James Bond, anche se confidiamo in quanto sostenuto dal responsabile dellāIstituto transalpino, ossia che i campioni āperdutiā non siano pericolosi per la salute pubblica. InĀ ogni caso, le autoritĆ sanitarie europee devono mantenere un livello di guardia elevato finchĆØ non sarĆ svelato il mistero dei campioni spariti.