C’è stato un “vero e proprio comportamento omofobico oltre che intollerabilmente reiterato” da parte della pubblica amministrazione nella vicenda della patente sospesa a un giovane che si era dichiarato gay alla visita di leva. Per questo la Cassazione ha disposto che il ragazzo discriminato riceva un congruo risarcimento.
TEATRO GOLDEN Enzo Casertano, Beatrice Fazi in “Chiamalo ancora amore”
di Luigi Cignoni, Direttore