La Libia viola la tregua e riceve le armi a Tripoli dalla Turchia

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

Abbiamo ricevuto rapporti sicuri che confermano che ieri nel porto di Tripoli sono state consegnate armi perforanti e armi e munizioni antiaeree e ciò è avvenuto grazie alla protezione di due navi da guerra turche“. Lo ha detto il portavoce dell’esercito nazionale libico, di cui Khalifa Haftar è comandante generale, Ahmed Al Mismari, in conferenza stampa.

“La questione ora – ha proseguito il portavoce – è vedere come la comunità internazionale si pone di fronte a questa pubblica invasione turca e come comunità internazionale e Nazioni Unite si posizioneranno di fronte a questa chiara violazione della tregua”. Al Mismari ha anche affermato che la base aerea di Mitiga è ormai “una base aerea completamente turca”. Ieri si è consumato il ‘giallo’ della fregata turca Tcg Gaziantep, che incrociava al largo della Libia: secondo Ankara per soccorrere dei migranti in mare, mentre per i media vicini al generale Haftar trasportava uomini e mezzi a Tripoli per schierarli al fianco delle forze del premier libico Fayez al Sarraj.

Questo editoriale ti ha fatto riflettere? Le idee acquistano valore quando vengono condivise. Se ritieni che queste domande meritino una discussione, condividi l'editoriale.

Leggi anche