Campagna vaccinazione territoriale รจ caos

di Luigi Cignoni, Direttore

Sulla campagna vaccinazione territoriale siamo al caos, allโ€™anarchia ed allโ€™ingiustizia sociale. Nei reparti Covid (anche a Rossano) sono diversi i pazienti cardiopatici e diabetici ai quali purtroppo non รจ stata data la possibilitร  di ricevere lโ€™inoculazione prima che il virus li raggiungesse. Per tanti analoghi soggetti fragili ci vorrร  almeno il mese di giugno inoltrato per poter ricevere il vaccino. Mentre risultano giร  vaccinati numerosi giovani, ovviamente under 70 e senza patologie. I cittadini esigono trasparenza.
รˆ quanto denuncia Ferruccio Colamaria, presidente provinciale UDICON (Unione per la Difesa dei Consumatori) facendosi portavoce del disagio, della preoccupazione e delle difficoltร  avvertite dalle persone rese ancora piรน vulnerabili da un sistema che evidentemente non tutela i piรน deboli e che fa acqua da tutte le parti.
Ci sembra assurdo โ€“ aggiunge โ€“ che ad esempio un malato oncologico di Cariati, Mandatoriccio o Corigliano โ€“ Rossano, al momento della prenotazione debba ottenere una data lontana mesi e mesi e vedersi letteralmente scavalcare da un 50enne in ottima salute. Siamo di fronte ad ingiustizie che esigono reazione, resistenza e protesta a tutti i livelli.
Non si comprendono i criteri adottati da unโ€™Azienda Sanitaria Provinciale โ€“ aggiunge il Presidente provinciale UDICON. Ciรฒ che le popolazioni registrano รจ la piรน totale indifferenza ed irresponsabilitร  nei confronti delle regole e dello stesso buon senso. Favoritismi, raccomandazioni e chiamate al vaccino per cerchie di amici degli amici sembrano esser diventati la chiave di lettura di quella che doveva essere invece una stagione di alto senso civico e di solidarietร  sociale.
Se si vuole uscire dallโ€™emergenza Covid โ€“ scandisce โ€“ bisogna procedere spediti con le vaccinazioni degli over ed under 70, delle persone con patologie e garantire servizi di qualitร  ad unโ€™utenza che non puรฒ fare riferimento ad ospedali giร  saturi e convertiti a centri covid. E bisogna riaprire โ€“ conclude Colamaria โ€“ le strutture come lโ€™ex ospedale pubblico di Cariati pronte per consentire al territorio di respirare e garantire a tutti il diritto alla salute.