Manutenzione stradale e danni. Se il guard-rail non regge l’urto รจ colpevole di omicidio il responsabile manutenzione della strada

di Redazione Italia

Londra – รˆ colpevole di omicidio colposo il responsabile della manutenzione sulla superstrada se lโ€™incidente รจ stato conseguenza del guard-rail che non ha retto allโ€™urto. Lo ha stabilito la sentenza 48216/12 emessa dalla quarta sezione penale della Cassazione che ha ritenuto inevitabile la condanna per il funzionario che in un sopralluogo effettuato precedentemente sul tratto di strada entro cui successe il sinistro non aveva notato alcuna anomalia.
Il capo nucleo dellโ€™ente che gestisce lโ€™infrastruttura di collegamento non puรฒ eccepire che il cattivo stato delle barriere deve essergli segnalato dal capo cantoniere: รจ il responsabile della manutenzione che deve coordinare il personale addetto e ispezionare spesso i tronchi stradali che rientrano nella zona di sua competenza, in base allโ€™articolo 10 del Dpr 1126/81.
Nel caso in questione il sinistro ebbe conseguenze fatali. Dopo un terribile testacoda lโ€™automobilista perse la vita a causa delle temibili lamiere del guard-rail.
La perizia effettuata verificรฒ che era stata lโ€™assenza dei bulloni di collegamento fra le lame sovrapposte delle barriere a impedire la resistenza allโ€™urto, che al contrario sarebbe stata garantita cosรฌ evitando la morte del malcapitato. Peraltro, proprio quindici giorni prima il responsabile della manutenzione aveva provveduto ad ispezionare il tratto dove poi accadde lโ€™incidente senza ritenere opportuno lโ€™intervento di manutenzione, circostanza invece senzโ€™altro visibile.
Anche se il reato รจ risultato prescritto, sono comunque salvaguardate le richieste civili.
Per Giovanni Dโ€™Agata, fondatore dello โ€œSportello dei Dirittiโ€, una significativa decisione che dovrebbe far innalzare la soglia di sicurezza da parte di tutti i manutentori e gestori delle strade proprio per evitare conseguenze fatali per gli utenti della strada e pesanti condanne.

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