Nessun sottomarino americano, e nessun container, urtò la nave traghetto Moby Magic – in navigazione da Livorno a Olbia, con 160 persone a bordo – la sera dell’undici settembre 2003 quando rischiò di affondare, vicino all’isola di Caprera, per l’apertura di una ampia falla in sala macchine. Fu invece la colpa del giovane Terzo Ufficiale, Gennaro Di Meglio, all’epoca ventiquattrenne e di turno ai comandi, a provocare il naufragio. Lo scrive la Cassazione nella sentenza 6783 della Quarta sezione penale, depositata oggi e relativa all’udienza svoltasi il 23 gennaio.
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di Luigi Cignoni, Direttore