Londra – Le elezioni per il rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero sono state ufficialmente indette e anche a Manchester entra nel vivo il percorso che porterà al voto del 4 dicembre 2026.
Per la circoscrizione consolare di Manchester sarà un appuntamento particolarmente significativo: il nuovo COMITES sarà composto da 18 consiglieri, rispetto agli attuali 12.
Una crescita della rappresentanza che riflette anche le dimensioni raggiunte dalla comunità italiana nella circoscrizione.
Ed è proprio qui che emerge una prima domanda.
A una comunità italiana più numerosa corrisponderà anche una maggiore partecipazione alla scelta dei suoi rappresentanti?
“Con Voi” presenta la propria squadra
In vista dell’appuntamento elettorale, la lista civica e indipendente “Con Voi” ha presentato la squadra con la quale intende proseguire il lavoro svolto negli ultimi anni alla guida del COMITES di Manchester.
La lista è guidata da Cesare Ardito e Safiqul Islam, attuali presidente e vicepresidente del Comitato, e nasce dalla collaborazione tra Movimento Italiano in Europa (MIE) e Italia4Italy.
Secondo quanto spiegato dai promotori, le due realtà intendono proseguire il percorso comune sviluppato nella consiliatura uscente, ampliando la squadra con nuovi candidati provenienti dalle diverse comunità italiane presenti nel Nord e Centro dell’Inghilterra e nell’Isola di Man.
Negli ultimi anni l’attività del COMITES ha riguardato, tra gli altri temi, i servizi consolari, la richiesta di maggiori risorse e personale, il sostegno alle missioni consolari sul territorio, le attività di informazione rivolte ai cittadini, la promozione della lingua e della cultura italiana e i progetti dedicati alla memoria dell’emigrazione.
Tra questi ultimi figura la docu-serie “Gocce d’Italia”.
Ventidue candidati, dodici donne e dieci uomini
Sono 22 i candidati presentati da “Con Voi”: 12 donne e 10 uomini, con un’età compresa tra 27 e 64 anni.
Provengono da diverse città della circoscrizione e hanno esperienze nell’associazionismo, nell’università, nella scuola, nelle professioni, nell’impresa e nel volontariato.
La lista è composta da:
Assia Aait, Imran Akram, Ernest Asiedu Ansah, Cesare Giulio Ardito, Farwa Asif, Khalid Mahmood Awan, Alessia Beneventi, Nana Adjei Boateng, Bruno Buccelli, Patricia Marina Cardosi, Adele Colamarco, Valentina Denegri, Comfort Eshun, Marco Fazzi, Ciro Giona, Safiqul Islam, Silvia Massini, Giuseppe Pinto, Sarah Rosella, Vittoria Saia, Kamal Deep Singh e Immacolata Totaro.
“Abbiamo voluto costruire una lista rigorosamente civica, capace di rappresentare la pluralità della comunità italiana del Nord e Centro dell’Inghilterra e dell’Isola di Man”, spiegano i promotori.
Tra le priorità annunciate figurano il miglioramento dei servizi consolari, il rafforzamento delle missioni sul territorio, una maggiore presenza del COMITES nelle diverse città della circoscrizione, il sostegno alla lingua e alla cultura italiana e l’attenzione alle persone anziane e vulnerabili.
Un programma dettagliato sarà presentato nelle prossime settimane sul sito “Con Voi”
Prima delle elezioni c’è la sfida delle 200 firme
Perché una lista possa presentarsi alle elezioni deve prima raccogliere le sottoscrizioni necessarie.
Nel caso di Manchester servono almeno 200 firme di elettori, numero previsto dalla legge per le circoscrizioni con più di 50.000 cittadini italiani residenti. Le liste potranno essere formalmente presentate all’Ufficio elettorale dal 23 settembre al 3 ottobre 2026.
Il Consolato d’Italia a Manchester ha predisposto orari specifici per consentire l’autenticazione gratuita delle firme.
È possibile recarsi presso la sede consolare di 58 Spring Gardens ogni lunedì dalle 9:00 alle 16:00 e ogni mercoledì e venerdì dalle 15:00 alle 16:00.
Il Consolato ha inoltre previsto la possibilità di aggiornare questi orari, anche attraverso eventuali aperture straordinarie nel fine settimana. Su richiesta delle liste potrà inoltre essere inviato un funzionario consolare sul territorio in occasione di eventi per la raccolta delle firme, nel rispetto del principio di parità di trattamento fra tutte le liste richiedenti.
“Con Voi” ha annunciato a sua volta l’organizzazione di appuntamenti sul territorio per facilitare la raccolta delle sottoscrizioni.
Ma la vera sfida arriverà dopo
Raccolte le firme e presentate le liste, comincerà la campagna elettorale.
Ed è allora che emergerà una questione che va molto oltre Manchester.
Il voto per i COMITES avviene per corrispondenza ma, a differenza delle elezioni politiche e dei referendum, il plico elettorale non viene inviato automaticamente a tutti gli italiani aventi diritto.
Per riceverlo, l’elettore deve chiedere di essere inserito nell’elenco elettorale entro il 4 novembre 2026.
È un particolare apparentemente procedurale.
In realtà può incidere profondamente sulla partecipazione.
ItalyNews.it ha posto questa questione al centro della propria osservazione delle elezioni COMITES 2026 già il 1° settembre, partendo da un dato: la rete consolare italiana serve oggi oltre 7,3 milioni di cittadini italiani residenti all’estero.
Nell’analisi “7.3 Million Italians Abroad. But Who Will Actually Vote for Their Representatives?”, ItalyNews.it si è chiesto quanto il particolare meccanismo di opt-in previsto per le elezioni COMITES possa incidere sulla partecipazione e, di conseguenza, sulla rappresentatività degli organismi eletti.
Leggi l’analisi pubblicata da ItalyNews.it il 1° settembre
Manchester rappresenta adesso il primo caso concreto nel quale osservare questo meccanismo sul territorio.
Perché essere cittadini italiani all’estero, essere elettori COMITES e partecipare effettivamente alla votazione sono tre grandezze differenti.
Ed è proprio la distanza fra queste grandezze che merita di essere osservata.
Prima ancora di chiedere chi vincerà
La lista “Con Voi” afferma nel proprio comunicato:
“La forza e il peso istituzionale del Comites derivano dagli elettori. Più persone voteranno, maggiore sarà la forza con cui il Comites potrà rappresentare le proprie istanze davanti al Consolato e alle altre istituzioni italiane.”
È probabilmente questo il punto più interessante dell’intera campagna elettorale.
I candidati possono essere numerosi. Le liste possono presentare programmi ambiziosi. Le istituzioni possono aumentare il numero dei rappresentanti.
Ma la rappresentanza acquista forza soltanto se la comunità decide di partecipare.
E Manchester costituisce, da questo punto di vista, un caso particolarmente interessante.
Il nuovo COMITES passerà infatti da 12 a 18 consiglieri.
La capacità formale di rappresentanza aumenta.
Adesso resta da capire se aumenterà anche la partecipazione.
Manchester come osservatorio
ItalyNews.it seguirà quindi questa elezione non soltanto attraverso candidati, liste e risultati.
Cercheremo di osservare anche un’altra sequenza:
aventi diritto → richieste di iscrizione → elettori effettivi → votanti
Perché quei numeri possono raccontare qualcosa che il semplice risultato elettorale non racconta.
Possono dirci quanto una comunità italiana numerosa e geograficamente dispersa senta ancora il bisogno di partecipare alle proprie istituzioni di rappresentanza.
E possono aiutarci a comprendere se il particolare meccanismo previsto per il voto COMITES favorisca oppure limiti quella partecipazione.
Per questo, prima ancora di domandarci quale lista vincerà a Manchester il prossimo 4 dicembre, forse dovremmo porci una domanda più semplice.
Quanti italiani sceglieranno di scegliere?
È da quella risposta che potremo iniziare a misurare la reale forza della rappresentanza.
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