“Siccome penso che questo Paese debba rischiare, il primo a rischiare sono io”. Lo proclama, Matteo Renzi. A sette mesi dall’arrivo al governo si trova a fronteggiare dati del Pil “devastanti”, fa i conti con la necessitร di far quadrare gli “antiquati” parametri europei e con una crescente opposizione interna, legge editoriali sempre piรน critici (“E me rode”). Ma va avanti a muso duro.
43ESIMA RASSEGNA DEL COSTUME, VAKARICI RIUNISCE LโARBรRIA E GUARDA AI BALCANI
di Luigi Cignoni, Direttore