Club Alpino Italiano, Parchi e sentieri

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Un convegno che intende fare il bilancio della collaborazione tra Club alpino italiano Umbria, Regione e Agenzia Forestale Regionale che, grazie alla promozione dell’escursionismo, ha accresciuto fruibilità e numero di visitatori dei sette Parchi regionali umbri, tutelandone contemporaneamente le caratteristiche ambientali. Un’intesa che ha portato alla “riqualificazione, al monitoraggio e alla promozione” della Rete Natura 2000, con particolare riferimento alle Aree protette regionali.
“Parchi e Sentieri – Sviluppo di un turismo ambientale” si terrà a Perugia sabato 24 gennaio 2015 (Villa Umbra – Località Pila – ore 9.00), un appuntamento al quale parteciperanno, tra gli altri, il Presidente generale del CAI Umberto Martini e il Presidente di Federparchi Giampiero Sammuri. Aprirà i lavori Fernanda Cecchini, Assessore alle Politiche agricole e agroalimentari e alle Aree protette della Regione Umbria.
Nell’ambito di questa collaborazione le otto Sezioni CAI umbre (Città di Castello, Foligno, Gubbio, Gualdo Tadino, Spoleto, Perugia, Terni e Orvieto) hanno provveduto alla ricognizione e georeferenziazione dei sentieri storici esistenti nei Parchi Regionali, verificandone la percorribilità, la sicurezza e lo stato della segnaletica. Quest’ultima, inoltre, è stata interamente riprogettata sulla base di “schede catasto”, nelle quali sono stati inseriti, oltre ai tempi di percorrenza e alla tipologia di fruizione, la presenza di beni storico-culturali e naturalistici.
Attraverso l’opera del Club alpino italiano si è voluto far rete con l’escursionismo e i Parchi umbri: il Gruppo regionale Umbria del CAI ha sottoscritto infatti intese con tutte le Aree protette della regione e concerta annualmente le attività previste dagli accordi con al primo posto la fruizione sicura e rispettosa della montagna.
“Tutto questo è stato reso possibile dal protocollo d’intesa tra CAI nazionale e Federparchi, è stata una condizione preliminare necessaria per dare avvio ai progetti e alle collaborazioni”, ha dichiarato Paolo Vandone, Presidente del CAI Umbria.

Questo editoriale ti ha fatto riflettere? Le idee acquistano valore quando vengono condivise. Se ritieni che queste domande meritino una discussione, condividi l'editoriale.

Leggi anche