Naufragio Canale Sicilia, Papa Francesco: “Fratelli che fuggono, si agisca”

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

-”Sono uomini e donne come noi, fratelli nostri che cercano una vita migliore, affamati, perseguitati, feriti, sfruttati, vittime di guerre, cercano una vita migliore, cercavano la felicità, vi invito a pregare in silenzio prima e poi tutti insieme per questi fratelli e sorelle”. Così il Papa parla del barcone di profughi che si è ribaltato nel Canale di Sicilia, procurando la morte di quasi 700 persone.

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