Immigrazione, gli immigrati sempre di più rifiutano di fornire le foto segnaletiche, la rabbia del Coisp

di Luigi Cignoni, Direttore

ā€œL’ennesima assurda situazione verificatasi in Sardegna ĆØ solo l’ultimo allarmante esempio di una realtĆ  di cui proprio non si vuole prendere atto: i clandestini, ogni giorno di più, si rifiutano categoricamente di farsi fotosegnalare, e questo, il più delle volte, perchĆ© vogliono raggiungere altri Stati europei. Di fronte a ciò non c’è proprio nulla che possiamo fare, al di lĆ  delle inutili e continue sollecitazioni alle Forze dell’Ordine perchĆ© siano rigorose nei riconoscimenti. Rigorose un accidenti! Noi non facciamo che ammazzarci di lavoro con turni che sai quando iniziano e non sai quando finiscono, non facciamo che svolgere senza mezzi e senza risorse il lavoro mastodontico di raccolta e di gestione di centinaia di immigrati alla volta, ma poi alla fine tutto ĆØ completamente vanificato, con buona pace dei nostri sforzi e, naturalmente, della sicurezza prima di tutto. Non si può più andare avanti cosƬ: i colleghi in tutta Italia non ce la fanno più, le pressioni che subiscono sono fortissime, ed i rischi che corrono altissimi. Basta ciance, bisogna che si cominci a dimostrare con i fatti se si ĆØ in grado o meno di amministrare questo Stato ostaggio della prepotenza di chi se ne infischia delle questioni umanitarie che straziano il sud del mondo, ma poi grida allo scandalo quando vede circolare per l’Europa tutti i clandestini che scappano dall’Italia senza che noi abbiamo potuto neppure identificarli. E che dovremmo fare? Legare i clandestini e fotosegnalarli con la forza? La tortura ĆØ reato, giusto? Ed in Italia fino a ieri non si ĆØ pensato ad altro… quindi adesso vengano i parlamentari italiani a fare i riconoscimenti dopo aver convinto centinaia di immigrati imbufaliti con i loro stupefacenti discorsiā€.
E’ un furioso Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia.

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