Roma – Sull’immigrazione “le risposte che l’Europa sta dando sono insufficienti. Redistribuire solo 24.000 persone e’ quasi una provocazione”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in un’intervista al ‘Corriere della sera’. “Nei prossimi giorni -chiarisce Renzi- ci giochiamo molto sull’identitร europea e la nostre voce si farร sentire forte perchรฉ e’ la voce di un Paese fondatore. Se il consiglio europeo sceglierร la solidarietร , bene. Se non lo farร , abbiamo pronto il piano B. Ma sarebbe una ferita anzitutto per l’Europa”, avverte il premier, che assicura: “Vogliamo lavorare fino all’ultimo per dare una risposta europea. Per questo vedrรฒ nei prossimi giorni Hollande e Cameron e riparlerรฒ con Juncker e Merkel”.
SABATO 7 NOVEMBRE MELISSA ACCOGLIE 80 RAPPRESENTANTI DELLE CONFRATERNITE CALABRESI E ITALIANE
di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura