La Ue attacca le banche italiane dopo la vicenda del suicidio di un pensionato che aveva perso tutti i risparmi nel crac di una delle 4 banche salvate a novembre (CariChieti, CariFerrara, Cassa Marche e Banca Etruria). “Vendevano alla gente prodotti inadatti” e questo ha avuto “conseguenze personali per alcune persone in Italia”. Così il commissario Ue ai servizi finanziari Jonathan Hill. “E’ il governo italiano a essere alla guida” del processo di salvataggio “ed ha la responsabilità per questo”, ha aggiunto Hill, sottolineando che il governo “ha discusso a lungo con la Commissione, in particolare con la Direzione generale concorrenza” che ha “ritenuto che le misure prese erano compatibili con la legislazione Ue” sui salvataggi bancari.
43ESIMA RASSEGNA DEL COSTUME, VAKARICI RIUNISCE L’ARBËRIA E GUARDA AI BALCANI
di Luigi Cignoni, Direttore