Monsignor Adriano Tessarollo, per mestiere e per vocazione, fa il vescovo di Chioggia; crede nella giustizia divina e in quella degli uomini. Ma se la prima non ammette critiche, almeno per un ministro di Dio, le decisioni della seconda non hanno il dogma dell’infallibilità.E così, riflettendo sul caso del tabaccaio padovano Franco Birolo, condannato per aver ucciso un ladro entrato nel suo negozio, a 2 anni, 8 mesi e 325 mila euro di risarcimento, monsignorTessarollo ha espresso ciò che meno ti aspetti da un pastore di anime: «Quello che il ladro non è riuscito a rubare da vivo, il giudice lo ha tolto, completando il furto alla famiglia. Si rischia di trasmettere il messaggio: violenti, scassinatori e ladri, continuate la vostra criminale attività». Parole scritte in un editoriale su La nuova scintillasettimanale della diocesi. (da “Corriere della Sera”).
DA TROPEA SCATTA LA SVOLTA BLU
di Luigi Cignoni, Direttore