«Seven, two, nine, five, seven, three, three…» La voce risuona nella stanza, priva di intonazione. Scandisce i numeri per più di dieci minuti, una sequenza di 470 numeri, una litania che sembra non avere fine. Quando la voce tace Giuseppe Vincenzo Giannopolo ne ricorda perfettamente 106.
TEATRO GOLDEN Enzo Casertano, Beatrice Fazi in “Chiamalo ancora amore”
di Luigi Cignoni, Direttore