Stop sanzioni a Russia: Giani, risoluzione segnale ancor più deciso dal popolo toscano

di Luigi Cignoni, Direttore

Le sanzioni alla Russia non possono ā€œdurare in eterno: ci sono state, hanno svolto la loro funzione deterrente, ora basta, superiamoleā€. Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, interviene all’indomani dell’approvazione, da parte dell’assemblea toscana, della proposta di risoluzione che chiede alla Giunta l’impegno per consentire il superamento delle sanzioni applicate dall’Europa in risposta alla crisi Ucraina. Giani, che ricorda le radici dell’amicizia con la Russia, cita anche la più recente visita di una delegazione della Duma di Mosca e puntualizza dati di economia e di export. ā€œL’amicizia – spiega – nasce dal rapporto stretto che tanti nostri imprenditori hanno con la Russia, pensiamo al mondo del marmo, della pelletteria, del vinoā€œ. Un rapporto che ā€œfa la differenzaā€, come confermato dai dati sull’export: se su base italiana il calo si assesta al 40 per cento, la Toscana perde in modo più contenuto, intorno al 25. La regione e la cittĆ , ricorda Giani, sono costellate dai segni di queste relazioni che ā€œfanno la differenzaā€: ā€œA Novoli si sta restaurando l’ottocentesca villa Demidoff e la chiesa ortodossa di via Leone X a Firenze ĆØ la più bella che gli architetti russi abbiano realizzato nelle cittĆ  italianeā€.