Arresto a Vicenza, Fsp Polizia: “Ma quale razzismo, c’รจ l’arresto per chi delinque”

di Luigi Cignoni, Direttore

“Le polemiche sorte a proposito dell’arresto del 21enne che ha opposto resistenza ai colleghi di Vicenza รจ addirittura aberrante. Gridare al razzismo, fare nientemeno che accostamenti con il caso Floyd e contestare come al solito a priori l’operato delle Forze dell’ordine sulla scorta dei soliti fotogrammi sparsi a piene mani in rete รจ vergognoso e non piรน tollerabile. E’ indispensabile ritrovare il senso di ciรฒ che dovrebbe essere ovvio: chi delinque viene arrestato, opporre resistenza a un poliziotto che fa il proprio lavoro significa delinquere, insultare, aggredire, picchiare, sputare, e qualsiasi altra modalitร  con cui ci si oppone al lavoro di un poliziotto non รจ ammesso, dalla legge, dalla civiltร , e da ogni regola di buon senso. Non c’รจ alcun valido motivo per farlo e non si puรฒ fare. Invece che leggere come al solito le cose al contrario, si pensi prima di tutto a ritrovare il giusto rispetto per le regole, per il lavoro altrui, e per chi porta la divisa in virtรน di ciรฒ che rappresenta”.
Cosรฌ Valter Mazzetti, Segretario Generale della Federazione Fsp Polizia di Stato, a proposito delle polemiche sorte dopo la diffusione sui social di alcune immagini dell’arresto di un 21enne cubano che, a Vicenza, ha opposto resistenza agli agenti intervenuti per una rissa rifiutandosi di farsi identificare.
“Un arresto convalidato dall’autoritร  giudiziaria โ€“ conclude Mazzetti โ€“ รจ la prova provata della bontร  dell’operato dei poliziotti di Vicenza, su cui peraltro non avevamo alcun dubbio. Come non รจ giusto averne per la solita odiosa caccia alle streghe nei confronti delle migliaia di donne e uomini che indossano la divisa e vanno in strada per fare cose buone, non cattive. E lo fanno con professionalitร  e umanitร  impareggiabili, motivo per cui la Polizia italiana da lezioni a mezzo mondo. Questo deve essere ben chiaro, perchรฉ รจ proprio questo che non consente di ammettere in alcun caso gli atteggiamenti di chi, di fronte a un agente che fa il proprio lavoro, reagisce, si oppone, dileggia, contesta, aggredisce”.

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