Vercelli, agente presa a calci in faccia

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

“Una collega in servizio di Volante a Vercelli รจ stata presa a calci e pugni da una donna durante un servizio per il contenimento dell’emergenza covid. Un colpo l’ha raggiunta vicinissimo a un occhio e lei se l’รจ vista molto brutta. L’esagitata che l’ha aggredita รจ stata arrestata, ma quale concreta punizione possiamo aspettarci per lei?”.
Lo afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, commentando quanto avvenuto a Vercelli, ieri sera, quando una volante รจ intervenuta a piazza Cavour, davanti a un bar, dove diverse persone, assembrate, stavano protestando con forza per i controlli effettuati dalla polizia locale e da altri colleghi. Nel gruppo anche una donna particolarmente esagitata che incitava tutti a ribellarsi ai controlli, e che ha reagito al tentativo di identificarla inveendo, scagliandosi contro i poliziotti, e in particolare colpendo con pugni e calci un agente donna. Quando quest’ultima รจ stata raggiunta all’altezza del cinturone da un calcio che le ha fatto cadere la radio di servizio, si รจ chinata per raccoglierla e, a quel punto, ha ricevuto un altro calcio, stavolta in faccia all’altezza dello zigomo. La poliziotta รจ stata affidata alle cure del caso, un minimo di una settimana la prognosi per lei.
“Il lavoro del poliziotto โ€“ incalza Mazzetti – รจ sempre stato complicato e difficile, ma gli atteggiamenti di violenza diffusa, certamente resi ancor piรน arroganti da un vergognoso senso di impunitร , sono ormai tanti e tali da rendere veramente un’impresa ardua finire la giornata senza grane, senza danni, senza incidenti di ogni genere. Quello della collega presa a pugni e calci a Vercelli, cui manifestiamo la piรน totale solidarietร  e auguriamo una prontissima guarigione, รจ solo l’ultimo episodio che conferma questo triste assunto: nel nostro paese aggredire gli appartenenti alle forze dell’ordine รจ praticamente ormai uno sport. In pratica non esiste una risposta del sistema adeguata a certi atteggiamenti che, oltre a mettere a rischio l’incolumitร  degli operatori, calpestano la dignitร  loro e delle istituzioni che rappresentano. E’ scandaloso che nessuno metta mano a questo stato di cose assurdo, e che mentre ancora noi scriviamo verbali di arresto di certi soggetti, loro normalmente siano giร  a spasso, magari a insultare o prendere a calci il prossimo poliziotto”.

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