No Tav, debellare queste frange criminali con un piano specifico

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

“E’ giunta l’ora di mettere in campo un piano specifico finalizzato a debellare queste vere e proprie frange criminali che in Val di Susa vogliono imporre con la violenza il proprio volere a scapito delle decisioni assunte da uno Stato che deve riguadagnare la propria autorevolezza. E’ assurdo che dopo tanti anni siamo ancora qui a fare la conta dei danni ed a subire i pericoli gravissimi per l’incolumitร  e la sicurezza pubblica dovuti all’azione di delinquenti che non esitano a commettere reati intollerabili, arginati solo dall’azione delle Forze dell’ordine che a loro volta sono esposti a rischi enormi. Dopo decenni di queste continue azioni di guerriglia ancora si sente qualcuno parlare di ‘dissenso’, in un inspiegabile atteggiamento giustificazionista. Non รจ piรน tempo di ipocrisie, il contesto che si รจ creato e stratificato attorno ai cantieri della Tav รจ ormai caratterizzato dalle strategie di criminali organizzati e, come tutte le situazioni in cui si palesa la presenza di una sorta di anti-Stato che pretende di imporsi con la violenza, รจ giunta l’ora di un’azione di contrasto mirata e determinata. Non ci puรฒ essere alcun margine di discussione di fronte alla violenza ed alla violazione delle leggi, ma solo la ferma volontร  di ristabilire la legalitร  e la sicurezza, a cominciare da quella di donne e uomini in divisa impegnati laddove lo Stato deve garantire che si porti a termine ciรฒ che si รจ deciso”.

Cosรฌ Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, dopo l’ennesima giornata di disordini e violenza perpetrate da gruppi di No Tav ieri in Val di Susa.

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