Scandaloso: cecchini italiani pagavano le milizie bosniache per poter uccidere civili. Ecco un video girato a Sarajevo

di by Riccardo Cacelli, international Geopolitics analist, business strategic intelligence

Roma – La Procura di Milano, precisamente il pm Alessandro Gobbis ha aperto un’inchiesta che punta a individuare coloro che parteciparono al massacro di oltre 11mila persone tra il 1993 e il 1995.

L’accusa e’ di omicidio volontario aggravato dalla crudeltร  e dai motivi abbietti ed รจ al momento a carico di ignoti e nasce dall’esposto presentato dal giornalista e scrittore Ezio Gavazzeni, con la collaborazione di due avvocati e dell’ex magistrato Guido Salvini e dalla relazione su questi “ricchi stranieri amanti di imprese disumane” inviata alla Procura di Milano dall’ex sindaca di Sarajevo Benjamina Karic.

Sembrerebbe che in base alle testimonianze raccolte, da tutto il nord Italia questi ‘vigliacchi”,ย  si radunavano a Trieste e venivano portati poi sulle colline attorno a Sarajevo dove potevano sparare sulla popolazione della cittร  assediata dopo aver pagato, per il loro “immondo gioco” le milizie serbo-bosniache di Radovan Karadzic.

Ecco un video dell’epoca che mostra i cecchini che sparano sui civili.

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