“Dieci poliziotti dei Reparti mobili feriti e la solita guerriglia dei ben noti delinquenti. Altro che mero centro culturale, altro che costruzione di iniziative dal basso, altro che sostegno agli ultimi. Gli attacchi alle forze dell’ordine in strada questa sera a Torino confermano con ulteriore chiarezza anche a tutte le anime belle di questo paese con chi si ha a che fare quando si parla di Askatasuna. Anni di illegalitร e aggressioni a chi rappresenta lo Stato, violenze e devastazioni e ancora dobbiamo sentire che fermare tutto questo sarebbe un’ingiustizia? Non รจ ammissibile alcuna tolleranza di fronte all’illegalitร ”.
Cosรฌ Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, mentre a Torino รจ in corso una manifestazione a sostegno di Askatasuna.
“Bombe carta, bottigliate e lancio di oggetti per ferire e se possibile uccidere, come inneggiano le scritte vergate sui muri dai sostenitori di Askatasuna che chiedono ‘piรน sbirri morti’. Ecco il linguaggio di questi ‘pacifisti’ che, a loro dire, lo Stato vorrebbe fermare solo perchรฉ chiedono la pace in Palestina. Siamo francamente stufi, ed รจ sempre troppo tardi quando si decide di mettere un freno ai delinquenti da strada che ancora pensano di poter essere al di sopra della legalitร , delle Istituzioni e degli altri cittadini onesti ostaggio della loro violenza. Chiuso giustamente il centro sociale ora ‘minacciano’ di operare nelle strade, ma purtroppo ci siamo tristemente abituati al ‘terrorismo’ di piazza visto che per mano di questo genere di criminali abbiamo portato a casa fin troppi feriti fra le forze dell’ordine. Gli ultimi questa sera, a cui rivolgiamo la nostra solidarietร , ammirando la loro professionalitร , sapendo che nessuno dei colleghi verrร meno al proprio dovere lasciando campo libero a questa gentaglia”.