“La prima sparatoria a Rogoredo, gli assurdi attacchi di Torino e una seconda grave sparatoria a Milano. In questa settimana di assurda ferocia in cui il forte degrado civile ha mostrato il proprio volto sfigurato dalla violenza, abbiamo rischiato di vedere uccisi da mani di criminali o soggetti pericolosi almeno cinque poliziotti coinvolti nei fatti che riempiono le pagine dei giornali; una persona purtroppo ha perso la vita, e un’altra รจ gravissima. E’ un bilancio agghiacciante e impone riflessioni serie e risposte non piรน rinviabili. Urge come mai ripristinare e sostenere con convinzione, da parte di tutti, una cultura del rispetto delle Forze dell’ordine e dello Stato che sbiadisce ogni giorno di piรน in una societร in cui tutto รจ ‘comprensibile’ e quindi tutto รจ ammissibile. Urge rivedere contromisure e strumenti necessari ad arginare i continui rigurgiti di prepotenza, illegalitร e violenza che avvelenano le nostre cittร , e soprattutto ad organizzare i servizi di ordine pubblico perchรฉ non siano piรน la continua trappola infernale in cui quotidianamente mandiamo a nostri ragazzi in divisa. Qui si parla della vita di persone oneste che svolgono il proprio dovere, non curarsene e non proteggerle in ogni modo รจ quanto di piรน odioso, irresponsabile, ingrato e vile si possa immaginare”.
Cosรฌ Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, dopo i gravi fatti di cronaca degli ultimi giorni.
Meloni, il CSM e il caso Youssef Siher: chi difende l’indipendenza dei giudici
di Redazione Italia