La 🏥 salute oltre 🏝️ l’insularità: dall’Isola d’Elba un 🇪🇺 modello europeo di resilienza territoriale

di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor

City of London – 🎥 Video intervista

“La sanità nelle isole: criticità, modelli organizzativi e prospettive future”
Conversazione con il Dott. Gianni Donigaglia.

Una conversazione sulla sanità dell’Isola d’Elba e sulle sfide comuni alle piccole isole italiane ed europee: dalla continuità assistenziale alla gestione della stagionalità, dalla medicina territoriale alla necessità di nuovi modelli organizzativi capaci di garantire il diritto alla salute in territori caratterizzati dall’insularità.

Perché parlare oggi di sanità insulare
La conversazione con il Dott. Donigaglia rappresenta il punto di partenza per una riflessione più ampia……..

Key Insights

1. La sanità insulare è una questione europea
Le difficoltà delle piccole isole non sono fenomeni locali, ma elementi comuni a molti territori periferici dell’Unione Europea.
2. L’Elba come caso studio
L’isola mostra come salute, ambiente, turismo e governance territoriale siano profondamente interconnessi.
3. One Health come nuovo paradigma
La presenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano rende l’Elba un contesto ideale per integrare salute umana, ecosistemi e sostenibilità.


La sanità nelle piccole isole rappresenta una delle sfide più complesse per i sistemi sanitari contemporanei. Non soltanto per le difficoltà organizzative legate alla distanza geografica, ma perché nelle isole convergono molte delle fragilità che caratterizzano il futuro delle politiche pubbliche europee: invecchiamento della popolazione, scarsità di personale qualificato, pressione stagionale del turismo, necessità di garantire continuità assistenziale e gestione delle emergenze in condizioni di limitata accessibilità.

È partendo da questa prospettiva che nasce la seconda puntata del podcast “L’Isola Che C’è”, dedicata alla sanità dell’Isola d’Elba, con protagonista il Dott. Gianni Donigaglia, medico di famiglia, già Direttore della Zona Distretto USL Elba e oggi Presidente di ANSPI, l’associazione nazionale che si occupa della sanità nelle piccole isole.

La conversazione offre una lettura dall’interno del sistema sanitario insulare: il funzionamento dei servizi, i punti di forza costruiti negli anni, le criticità ancora presenti e le prospettive future. Ma soprattutto permette di affrontare una domanda più ampia: quale modello sanitario è necessario per garantire il diritto alla salute nelle comunità insulari del XXI secolo?


Dall’Elba all’Europa: la sanità come infrastruttura di resilienza

L’Isola d’Elba non rappresenta un caso isolato. Le problematiche che emergono nel contesto elbano sono condivise da numerose isole italiane ed europee: difficoltà nel reclutamento dei professionisti sanitari, necessità di integrare ospedale e territorio, gestione dei picchi stagionali di popolazione e bisogno di sistemi più efficienti per la risposta alle emergenze.

Le isole sono infatti veri e propri stress test territoriali. Mettono alla prova la capacità delle istituzioni di garantire servizi essenziali in condizioni dove distanza, isolamento e stagionalità amplificano ogni criticità.

È questa la prospettiva sviluppata nell’analisi Isole e comunità costiere nell’Unione europea: prove di stress sistemico tra governance territoriale, resilienza sanitaria e paradigma One Healthnella quale le comunità insulari vengono interpretate dalla Commissione Europea nella recente strategia loro dedicata, come laboratori nei quali misurare la capacità dell’Europa di costruire sistemi più resilienti.


L’Elba e il paradigma One Health

L’Elba possiede inoltre una caratteristica che rende particolarmente interessante il suo ruolo come caso studio europeo: la presenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Isole di Toscana”.

Questo elemento introduce una dimensione fondamentale: la salute di una comunità non può essere separata dalla salute del territorio.

È qui che il paradigma One Health, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità insieme a FAO, UNEP e WOAH, assume un significato concreto. La salute umana, quella animale e quella degli ecosistemi non sono ambiti separati, ma parti di un unico sistema.

Per un’isola questo significa considerare insieme qualità ambientale, biodiversità, cambiamenti climatici, sicurezza alimentare, gestione delle risorse naturali, turismo sostenibile e organizzazione dei servizi sanitari.

L’Elba può quindi rappresentare un laboratorio nel quale sperimentare una nuova idea di salute territoriale: non soltanto cura delle malattie, ma capacità complessiva di mantenere una comunità viva, sicura e resiliente.


🇪🇺🏝️🔭European Islands Observatory

Questa mia analisi si inserisce nel percorso dell’European Islands Observatory, iniziativa collegata a VERTIPORTS Enterprise LTD dedicata allo studio delle sfide e delle opportunità delle isole europee attraverso una prospettiva interdisciplinare che integra:

  • governance territoriale;
  • resilienza sanitaria;
  • One Health;
  • innovazione tecnologica;
  • Advanced Air Mobility;
  • protezione civile;
  • sostenibilità ambientale.

La testimonianza del Dott. Donigaglia rappresenta quindi un punto di partenza concreto per una riflessione più ampia: la sanità delle isole non è soltanto un problema locale, ma una delle frontiere attraverso cui l’Europa misura la propria capacità di garantire diritti fondamentali e costruire territori resilienti.

Le isole non sono periferie.

Sono luoghi nei quali il futuro delle politiche pubbliche si manifesta prima e con maggiore intensità.


Riccardo Cacelli
r.cacelli@uam-vertiports.com