CINEMA E NATURA

di Luigi Cignoni, Direttore

Le aree interne rappresentano un patrimonio identitario e strategico, da valorizzare anche attraverso politiche integrate di sviluppo culturale e territoriale. Con il Pollino Film Fest, in programma da domani (venerdì 24) e fino a domenica 26 luglio a Masistro Park, il Paese del Moscato conferma la propria visione: trasformare il patrimonio naturalistico in esperienza garantendo sempre nuova attrattività al territorio.

DAL 24 AL 26 LUGLIO LA SESTA EDIZIONE A MASISTRO PARK

È, questo, il messaggio del Sindaco Renzo Russo nell’annunciare la kermesse che rappresenta uno degli eventi cardine della programmazione di SARAESTATE 2026La rassegna cinematografica – ricorda – giunta alla sua sesta edizione, sceglie quest’anno Masistro Park come nuova casa: uno spazio immerso nella natura, tra i faggi secolari del Parco Nazionale del Pollino, dove il cinema incontra il paesaggio e diventa esperienza condivisa.

CINEMA, MASTERCLASS, ESCURSIONI, CONCERTI E TEATRO NELLA NATURA

Per tre giorni Masistro ospiterà proiezioni di cortometraggi, masterclass, escursioni guidate, concerti, teatro nella natura e momenti di incontro. Non una semplice rassegna del cinema, ma un festival da abitare, nel quale registi, attori, giurati, studenti, professionisti e pubblico condivideranno gli stessi spazi, gli stessi sentieri e gli stessi momenti di confronto.

UN RIFUGIO PER GLI AUDACI NEL CUORE DEL POLLINO

Il tema della sesta edizione, Un rifugio per gli audaci, racconta bene il senso dell’iniziativa: portare il cinema fuori dai luoghi convenzionali e farlo dialogare con l’ambiente, con la montagna e con una comunità che riconosce nel paesaggio una risorsa viva. Il programma si aprirà il 24 luglio con l’escursione guidata alla scoperta di Masistro, la masterclass del regista Antonio La Camera, incontri, narrazione teatrale e la prima proiezione dei cortometraggi in concorso. Il 25 luglio sarà dedicato al rapporto tra corpo, natura e cinema, con escursioni, masterclass, sessioni all’aperto e concerto al tramonto. Il 26 luglio, invece, spazio a documentario, memoria, identità, produzione cinematografica in Calabria, proiezione finale e cerimonia di premiazione.

RUSSO: MASISTRO DIVENTA LUOGO CHE PRODUCE EMOZIONI E CULTURA

Portare il Pollino Film Fest in uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio – sottolinea il Sindaco – significa riconoscere alla montagna una funzione culturale, non soltanto naturalistica. Qui cinema, escursionismo, musica e incontro diventano strumenti per valorizzare l’entroterra, educare alla sostenibilità e costruire una nuova narrazione di Saracena: non periferia, ma luogo capace di produrre contenuti, relazioni e futuro.

PERIPHERICA APS E MASISTRO PARK, UNA RETE CHE VALORIZZA IL TERRITORIO

Il festival è curato da Peripherica APS, in collaborazione con Masistro Park, con il contributo del Comune di Saracena e il sostegno di realtà pubbliche e private. Una rete che conferma quanto la valorizzazione delle aree interne passi dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori culturali, imprese e comunità.

RUSSO: SARACENA CONTINUA A INVESTIRE SUL TURISMO ESPERIENZIALE

Saraestate 2026 – conclude Russo – nasce proprio con questo obiettivo: far vivere i luoghi, mettere in rete energie diverse e offrire esperienze capaci di unire bellezza, cultura e sostenibilità. Il Pollino Film Fest va in questa direzione e rafforza il percorso di Saracena come destinazione esperienziale nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.