La sicurezza sul lavoro non può essere confinata agli adempimenti previsti dalla legge. Deve diventare un patrimonio condiviso, capace di orientare comportamenti e scelte quotidiane nei luoghi di lavoro e, più in generale, nella società. Per contribuire a rafforzare questa cultura, Confartigianato Imprese Catanzaro, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro e con il patrocinio di O.P.R.A. – Organismo Paritetico Regionale Artigianato, organizza il convegno “La Sicurezza sul Lavoro”.
L’iniziativa, in programma venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 16, nella sede di Confartigianato Imprese Catanzaro (via Lucrezia della Valle n. 50), vuole riportare al centro dell’attenzione un tema che continua a richiedere investimenti, formazione e un salto di consapevolezza. A confrontarsi saranno imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni e cittadini, in un appuntamento pensato per mettere in relazione competenze e responsabilità diverse.
I numeri spiegano perché sia necessario continuare a parlarne. Da gennaio a luglio 2026 sono 17 i decessi registrati in Calabria in occasione di lavoro. La regione rientra inoltre tra le cinque italiane – insieme a Sicilia, Campania, Liguria e Puglia – nelle quali l’incidenza degli infortuni mortali risulta superiore al 125% della media nazionale.
Dietro queste cifre ci sono persone e comunità. E prima ancora che un incidente accada, c’è la possibilità di riconoscere un pericolo, valutarlo e adottare comportamenti adeguati. È proprio su questo passaggio che si concentrerà la relazione dell’ingegnere Maurizio Staglianò, dedicata a “La percezione del rischio come strumento di prevenzione”. Il tema introduce una dimensione spesso decisiva: non sempre il rischio che esiste coincide con quello che viene percepito. Capire come le persone riconoscono un pericolo, come lo valutano e come questa percezione condiziona le loro decisioni può diventare, quindi, uno degli strumenti attraverso cui rendere più efficace l’azione preventiva.
È questo anche il terreno sul quale Confartigianato Imprese Catanzaro intende sviluppare il proprio impegno. «Bisogna investire in attività che possano sostenere la cultura della sicurezza sul lavoro – sottolinea William D’Iuorno, presidente di Confartigianato Imprese Catanzaro –. Come associazione di categoria abbiamo la responsabilità di attivare questa riflessione a partire dal mondo delle imprese, perché tutelare i lavoratori significa tutelare le persone e, più in generale, la società. La sicurezza non può essere percepita soltanto come un obbligo a cui adempiere, ma deve diventare parte integrante del modo di fare impresa e del modo di vivere i luoghi di lavoro».
Per D’Iuorno, l’appuntamento rappresenta anche l’occasione per consolidare una rete di collaborazione: «Questa iniziativa ci apre la strada di una collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e rafforza il protocollo d’intesa già siglato con il movimento AIDIA Catanzaro. Crediamo sia importante mettere in rete competenze e sensibilità diverse per costruire occasioni di confronto capaci di produrre maggiore consapevolezza e strumenti concreti».
L’incontro, moderato dalla giornalista Rosita Mercatante, si aprirà con i saluti istituzionali di William D’Iuorno, presidente di Confartigianato Imprese Catanzaro; Luigi Veraldi, presidente OPRA Calabria; Salvatore Ascioti, presidente Confartigianato Imprese Calabria; Francesco Dattilo, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro; Francesco Pellegrini, presidente EBAC Calabria; Angela La Gamma, consulente legale Confartigianato Imprese Catanzaro.
Per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri è previsto il riconoscimento di 3 CFP.