Dopo il debutto al Campania Teatro Festival, Dimenticata Pace di Murìcena Teatro prosegue con tre repliche a ottobre: l’11 ad Aversa, il 15 e il 16 al Teatro dei Piccoli di Napoli. Scritto e diretto da Raffaele Parisi, lo spettacolo è interpretato da attrici e attori professionisti non vedenti e ipovedenti. Nasce all’interno di Fare Teatro… oltre lo sguardo, progetto avviato nel 2017 con l’Istituto Paolo Colosimo di Napoli, associato dal 2021 alla Scuola Elementare del Teatro e dedicato proprio alla loro formazione e professionalizzazione.
Al centro dello spettacolo c’è il bisogno di pace in un tempo attraversato dalle guerre. Partendo dalla commedia di Aristofane, Murìcena Teatro costruisce un viaggio in cui la pace diventa esperienza fisica e percettiva. In scena la vista non è lo strumento principale per orientarsi: suoni, voci, odori, tatto, movimento e memoria diventano linguaggio scenico e forma di relazione tra interpreti e pubblico.
Nella commedia antica il vignaiolo Trigeo sale fino agli dèi per liberare Eirene, la dea della Pace, tenuta prigioniera dalla Guerra. In Dimenticata Pace quel viaggio diventa la ricerca di qualcosa che si è perduto: un mendicante, accompagnato dalla fedele Nuvola, il cane guida con cui attraversa il mondo, parte alla ricerca di una “pace dimenticata”. A raccontare la storia è Opora, cantastorie che fila e lavora a maglia come una Parca e che narra in napoletano le vicende della “guagliuncedda”. La vena grottesca e satirica di Aristofane incontra così un teatro fondato sull’ascolto e sulla percezione, in cui l’accessibilità non è un elemento aggiunto, ma parte della costruzione artistica stessa.
«Siamo partiti da una domanda semplice» racconta Raffaele Parisi, regista e drammaturgo. «Dove cerchiamo la nostra pace, in un mondo attraversato dalle guerre? Da lì abbiamo cominciato a improvvisare, non sui testi ma sui corpi. Suoni, movimenti, passi, respiri, voci, memoria e infine racconti: tutto questo è diventato materia drammaturgica».
Con Dimenticata Pace il progetto Fare Teatro… oltre lo sguardo compie un passo ulteriore: dal laboratorio alla produzione e circuitazione professionale. In questi anni il progetto ha costruito un’esperienza continuativa di formazione teatrale per attrici e attori non vedenti e ipovedenti, con la cura artistica della Scuola Elementare del Teatro diretta da Davide Iodice. Nel gennaio 2026 il Ministero della Cultura lo ha selezionato tra i dodici progetti finanziati a livello nazionale nell’ambito delle iniziative dedicate agli organismi che impiegano professionalmente artisti con disabilità. Dimenticata Pace non è quindi soltanto uno spettacolo, ma un tassello nella costruzione di condizioni stabili per la formazione, la professionalizzazione e la presenza di artisti non vedenti e ipovedenti nello spettacolo dal vivo.
Una nuova fase si apre ora con l’affidamento, da parte della Regione Campania, del teatro dell’Istituto Paolo Colosimo di Napoli alla Scuola Elementare del Teatro. Nasce così un centro dedicato alla formazione gratuita, con particolare attenzione alle persone con disabilità e in condizioni di fragilità sociale: un luogo che può diventare un punto di riferimento per un lavoro capace di tenere insieme formazione, ricerca, produzione e incontro con il pubblico.
Per Murìcena Teatro il Colosimo è una casa in cui consolidare un progetto nato come laboratorio e arrivato oggi alla produzione di spettacoli professionali. È in questo quadro che si inseriscono le repliche di ottobre di Dimenticata Pace.