Il 21 ottobre 2026 tornano a Milano i Renovation Days di EDERA, l’appuntamento dedicato all’innovazione nel settore delle costruzioni e alle soluzioni per affrontare l’emergenza Casa che interessa l’Italia e l’Europa. Giunti alla quarta edizione, i Renovation Days si terranno a BASE Milano e avranno come tema principale “L’Offsite italiano per la sfida della Casa”.
Al centro dell’edizione 2026 c’è una questione ormai centrale nel dibattito italiano ed europeo: come rendere la casa più accessibile e sostenibile, in un contesto segnato contemporaneamente dalla crisi abitativa, dalla crisi climatica e dalla necessità di intervenire sul patrimonio edilizio con tempi e risorse sempre più limitati. Una sfida che richiede nuovi processi, nuovi modelli industriali e nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato.
In questo scenario, i primi dati italiani raccolti da EDERA confermano che l’edilizia offsite rappresenta uno degli strumenti per accelerare la trasformazione del settore, come già indicato dalla Commissione europea nell’Affordable Housing Plan: le soluzioni di mercato consentono già oggi di intervenire su interi condomini con una riduzione dei tempi compresa tra il 40% e il 60%, mentre l’aggregazione di piccoli volumi omogenei apre a prospettive di risparmio fino al 15%. L’integrazione tra interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico può inoltre generare risparmi fino al 30%.
I Renovation Days 2026 offriranno quindi un momento di confronto tra i protagonisti della filiera, i decisori e i soggetti chiamati a mettere a terra gli ambiziosi Piani Casa italiano ed europeo, che possono favorire e raccogliere i benefici di un nuovo mercato dell’edilizia industrializzata. La giornata alternerà dibattiti, confronti e tavoli di lavoro dedicati alla nuova costruzione offsite, alla riqualificazione profonda, alla rifunzionalizzazione e riatto degli alloggi sfitti e ai modelli di finanziamento sostenibili. Sarà inoltre un’occasione per approfondire le politiche e gli strumenti necessari a sostenere la diffusione dell’offsite su scala nazionale ed europea, insieme a chi sta scrivendo le nuove regole del mercato.
Particolare attenzione sarà dedicata proprio al tema della finanza, con un tavolo di lavoro realizzato insieme alla European Investment Bank (EIB) per ragionare sugli strumenti in grado di orientare il credito verso l’industrializzazione dell’edilizia. Un confronto che coinvolge istituzioni, operatori finanziari, sviluppatori e gestori di patrimoni immobiliari, con l’obiettivo di individuare condizioni economiche e finanziarie capaci di rendere replicabili gli interventi.
L’appuntamento vedrà inoltre la partecipazione della comunità italiana delle quasi 100 aziende ed enti che si sono riunite in Offsite Hub e dei partner internazionali di Energiesprong Global Alliance e IC-Europe, insieme a imprese di costruzione, sviluppatori, gestori di patrimoni pubblici e privati, istituzioni, amministrazioni locali, università, centri di ricerca, progettisti, aziende energetiche, finanziarie e tecnologiche, associazioni di categoria che stanno investendo in innovazione per rispondere in modo efficace alla necessità di case economicamente abbordabili e ambientalmente sostenibili.
Dal 2023 i Renovation Days hanno progressivamente ampliato la propria comunità, arrivando a raccogliere oltre 700 partecipanti registrati, 1.500 spettatori online e più di 60 relatori, insieme a un crescente interesse da parte di professionisti e stampa. L’edizione 2026 punta ora a consolidare questa rete e a trasformare il confronto sull’innovazione edilizia in un’occasione concreta per costruire nuove alleanze e condizioni di mercato.
I Renovation Days 2026 si presentano così come un momento di incontro tra innovazione tecnologica, politiche pubbliche, finanza e competenze, con un obiettivo preciso: capire come l’industrializzazione dei processi costruttivi possa contribuire ad affrontare, insieme, la sfida della casa e quella della transizione ambientale, rendendo possibile intervenire più rapidamente, su una scala maggiore e con risorse sostenibili.