Nell’emergenza del naufragio della Costa Concordia “Francesco Schettino decise tutto da solo. Non aveva un comandante in seconda, i suoi ufficiali lo lasciarono solo e se ne andarono. L’equipaggio faceva pena sotto il profilo delle capacit professionali”. Lo ha detto nell’arringa, il difensore di Francesco Schettino, avvocato Domenico Pepe di Monza, volendo sostenere che il suo assistito fu costretto a decidere senza utili supporti da parte dell’equipaggio.
La libertà di restare: dall’Elba una domanda per l’Europa
di Redazione Italia