Test mammografici sospesi, la Alfieri contro Asl di Chieti

di Redazione Italia

Nuovo caso di malasanità in Abruzzo. Dopo lo sconcertante aumento dei ticket sanitari, prontamente denunciato dall’Italia dei Diritti, il movimento nazionale presieduto da Antonello De Pierro raccoglie e porta alla luce nuove segnalazioni provenienti dai cittadini abruzzesi in materia di disservizi ospedalieri. La situazione specifica si riferisce al fatto che le liste di attesa per i test mammografici a Chieti sono piene.

Per risolvere il problema la Asl ha deciso di sospendere tutte le prenotazioni fino a dicembre 2009.

Una paziente di 62 anni ha denunciato l’episodio al Tribunale del Malato che a sua volta ha richiesto l’intervento della Magistratura.

La Asl si difende lamentando una carenza di personale nel reparto di radiologia dell’ospedale di Chieti. Su questa assurda vicenda è intervenuta, mostrando notevole sensibilità, Concetta Alfieri, viceresponsabile per l’Abruzzo del movimento, facendo notare che: “Presto tale carenza sarà addirittura più grave, in quanto tra il mese di dicembre 2009 e quello di giugno 2010 scadranno molti contratti a termine che non verranno probabilmente rinnovati. Ritengo che la spiegazione
della Asl sia senz’altro insufficiente per il Tribunale del Malato che denuncia fermamente una vera e propria interruzione di pubblico servizio, volta a ledere il diritto alla salute sancito dalla Costituzione”.

“Insomma – conclude preoccupata l’esponente abruzzese dell’Italia dei Diritti – la situazione creatasi è davvero drammatica in quanto le liste di attesa sono lunghissime, attualmente bloccate e non certe di essere evase a dicembre. Una lotta contro il tempo per chi già deve lottare contro la malattia. Solo che nell’ospedale di Chieti, grazie alla Asl, questa lotta è negata a tutte quelle persone in attesa, e anche a quelle che, loro malgrado, si aggiungeranno in seguito. Si parla tanto di prevenzione e poi questi sono i risultati”.