Madia: ‘Alla Camera cooptazione mascherata’

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

(S-D) Marianna Madia, Debora Serracchiani e Raffaele Cantone, alla presentazione del libro di Lilli Gruber 'Basta', a Roma 30 ottobre 2019. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Alla Camera “quello che poteva essere un confronto sano tra persone che si stimano si è subito trasformato in altro. Immediatamente si è ripiombati nel tradizionale gioco di accordi trasversali più o meno espliciti con il capogruppo uscente, da arbitro di una competizione da lui proposta, che si è fatto attivo promotore di una delle due candidate, trasformando ai miei occhi il confronto libero e trasparente che aveva indetto in una cooptazione mascherata”. Alla Camera “quello che poteva essere un confronto sano tra persone che si stimano si è subito trasformato in altro. Immediatamente si è ripiombati nel tradizionale gioco di accordi trasversali più o meno espliciti con il capogruppo uscente, da arbitro di una competizione da lui proposta, che si è fatto attivo promotore di una delle due candidate, trasformando ai miei occhi il confronto libero e trasparente che aveva indetto in una cooptazione mascherata”.

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