Hanno ancora due giorni i vescovi e i cardinali arrivati da tutto il mondo a Roma, per accogliere il messaggio inviato da papa Francesco all’avvio della conferenza contro la pedofilia: “prendere misure concrete ed efficaci, basta condanne di circostanza”.
Un giorno storico, un messaggio dirompente che viene rilanciato. Ruben Salazar Gomez, arcivescovo di Bogotร ha detto in apertura della sessione pomeridiana: “Dobbiamo ammettere che molte volte la chiesa con i suoi vescovi lo ha saputo perรฒ non รจ stata capace di comportarsi come si deve per affrontare rapidamente la crisi provocata dagli abusi e ciรฒ รจ stato fatto in molti modi: cercando di negare le dimensioni delle denunce, non ascoltando le vittime, ignorando i danni da loro subรฌti o trasferendo gli accusati altrove, dove hanno continuato ad abusare o cercando di comprare il silenzio delle vittime”.
Fa subito il giro del mondo il j’accuse del cardinale, arcivescovo di Bogotร e presidente del Consiglio episcopale latinoamericano.
Tutto mentre le vittime dei preti pedofili venute a Roma dai cinque continenti denunciano, raccontano ai vescovi le loro esperienze, li fanno commuovere, stando alle cronache.
Loro meglio di ogni altro sanno che non sarร una conferenza a sradicare un male antico i cui numeri reali รจ impossibile sapere.