Alcuni provvedimenti adottati dal governo contro l’evasione fiscale e la corruzione “potrebbero sembrare misure di guerra, e in realtà lo sono”. Lo dice il premier Monti al summit di Milano. “Vorremmo introdurre una tassa generalizzata sui patrimoni, ma non avendo gli strumenti non vorremmo favorire l’allontanamento dei capitali”. E aggiunge: “Non verrà introdotta nottetempo, ci sono passi che stiamo facendo”. Poi alla domanda se gli piacerebbe rimanere premier, Monti risponde con un secco “no”.
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di Stefano Scibilia