Il premier israeliano Olmert, nel corso della consueta riunione domenicale del suo gabinetto, ha detto che l’offensiva sarà “dolorosa, difficile e più lunga di quanto si possa prevedere in questo momento”.
E poi ha spiegato che l’operazione mira a riportare tranquillità nel sud del Paese, bersagliato da centinaia di razzi. Olmert ha aggiunto che il suo governo dovrà resistere alla pressione internazionale che chiede di porre fine all’offensiva.
L'editoriale di Stefano Scibilia
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di Stefano Scibilia