Otto consulenti italiani e due spagnoli sono stati sequestrati dagli operai di una fabbrica di Suez, per protesta nei confronti della direzione.
Intanto esercito e polizia stanno trattando il loro rilascio, secondo le prime informazioni date dal titolare della fabbrica, che ha aggiunto “sono al sicuro”.
La protesta coinvolge circa 4 mila operai che chiedono aumenti salariali e la partecipazione ai profitti della compagnia.