L’Italia ha avviato “un’agenda ambiziosa per garantire la sostenibilitร e promuovere la crescita, ma nonostante questi sforzi di consolidamento resta vulnerabile al contagio per via degli spread che restano elevati”. Lo dice il Fondo monetario internazionale. “Assicurare stabilitร e crescita richiede richiede di mantenere lo slancio per le riforme e, a livello Ue, di rafforzare l’euro”.
Per l’Fmi l’Italia puรฒ emergere “dalla recessione all’inizio del 2013.Ma senza le riforme la crescita potenziale resterร debole”.