Da Napoli a Roma, cade la prova regina: “Adesso l’indagine riparte da zero”

di Luigi Cignoni, Direttore

L'ex Premier, Matteo Renzi, durante la registrazione del programma condotto da Bruno Vespa 'Porta a Porta' in onda su Ra1, Roma, 10 Aprile 2017. ANSA/ GIUSEPPE LAMI

E ora, zitti e pedalare. Su Consip, per stare alle parole di uno dei magistrati di Roma, «si riparte da zero». L’umore alla procura retta da Giuseppe Pignatone non potrebbe essere peggiore. Non fa mai piacere prendere in mano un’indagine impostata da altri, ovvero la procura di Napoli, e come primo atto defenestrare i carabinieri che l’avevano portata avanti fino a quel momento (accadeva il 4 marzo, quando i pm romani ritiravano la delega ai carabinieri del Nucleo Ecologico per eccessi nelle fughe di notizie e l’affidavano al Nucleo Investigativo dei carabinieri di Roma). Ancora meno è scoprire che quell’indagine è stata viziata da errori e da un macroscopico falso (scoperta del 6 aprile).