Libia, i francesi aprono a permanenza di Gheddafi

di Matteo Melani

“Gheddafi può rimanere in Libia purché  fuori dalla vita politica”. Così il ministro degli esteri francese  Alain Juppe commenta la .

Un dichiarazione di apertura che lascia molta sorpresa, vista l’avversione della Francia per il leader libico. Per il ministro, la permanenza è una conseguenza del cessate il fuoco con i ribelli. Dagli eventi dei giorni scorsi, sembra ci sia poco spazio per negoziati. Al Assaba, Gyan e Brega le città in cui si registrano più scontri fra sostenitori e insorti. Entrambe le fazioni sembrano non cedere. “Siamo in casa nostra e difenderemo le nostre donne, uomini e bambini” dichiara una supporter del Colonnello.

Juppe non demorde. “Questo– conclude- è ciò che aspettiamo prima di un rinnovamento politico”.    

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