SCIENZA E SALUTE

CNR

Prevenzione al centro nel villaggio della salute al femminile

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Sabato 11 marzo 2023. Ingresso gratuito per le donne di tutte le etร . Il ruolo delle donne ha viaggiato spesso attraverso stereotipi, pregiudizi, violenze invisibili. Dal passato al…

CNR

ALZHEIMER, UN AIUTO CONCRETO PER LE FAMIGLIE SOCIALE

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Oltre 15 mila euro per la realizzazione o il potenziamento di centri diurni o l’istituzione di Cafรจ Alzheimer per persone affette da forme di demenza e altri disturbi…

CNR

Anche i cani subiscono gli effetti del fumo passivo

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Lo ha stabilito una ricerca dell’Universitร  degli Studi di Milano: il fumo passivo potrebbe arrecare ai loro cani da compagnia non รจ un fattore trascurabile, non solo in…

CNR

L’Oms: “Il Covid resta un’emergenza sanitara internazionale”

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

L’Organizzazione mondiale della Sanitร  (Oms) ritiene che il Covid-19 rimanga un’emergenza sanitaria di portata internazionale perchรฉ continua ad essere “una pericolosa malattia infettiva” che puรฒ causare notevoli danni…

CNR

Stretta di mano spia dello stato di salute

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Secondo uno studio condotto dall’Universitร  del Michigan chi stringe la mano in modo meno deciso e forte ha una probabilitร  piรน elevata di morte prematura. (Agi)

CNR

Meditare senza star seduti, anche lavando i piatti si puรฒ

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Secondo l’esperta Joy Reims, per ritrovare la consapevolezza basta esser vigili su quello che stiamo facendo. Finanche i lavori di casa oppure mentre si va al cinema: quello…

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“Dalla Cina nessuna nuova variante”

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Secondo uno studio pubblicato da The Lancet: “Oltre il 90% dei casi apparteneva alle sottovarianti omicron BF.7 e BA5.2”