Mazzarri lancia Laxalt: l’esterno può esordire già a Parma

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

Voleva fortemente un altro esterno sinistro, Walter Mazzarri. Un desiderio diventato necessità domenica scorsa, quando Ansaldi si è procurato una lesione muscolare che lo terrà in infermeria per almeno un mese. La falla che si era aperta sull’out mancino è stata sistemata con Laxalt: l’uruguayano può dirsi del Toro, l’ufficialità è arrivata pochi minuti fa.

Primo giorno granata – Ieri, infatti, l’ex Milan ha vissuto la prima giornata torinese. Le visite mediche al Centro di Medicina dello Sport, nella “pancia” dello stadio Grande Torino, e la firma sul contratto negli uffici del ds Bava. Poi il primo impatto con il Filadelfia e una sgambata con un preparatore: per conoscere i compagni è questione di ore, oggi si aggregherà alla truppa di Mazzarri. Salirà sul treno per Parma insieme a Belotti e compagni, al Tardini potrebbe già esserci una sorpresa per lui.

Esordio in vista – Di fatto, il Toro si presenterà alla sfida contro l’Atalanta senza un allenamento vero sulle gambe: ieri si è svolto un lavoro di scarico post-Wolverhampton, oggi è già tempo di rifinitura, domani si scende in campo. Il tecnico ha iniziato a confrontarsi con ogni singolo giocatore per capire le condizioni dei suoi ragazzi, la gara del Molineux ha prosciugato tante energie fisiche e mentali. Dovrebbe puntare ancora sulla coppia De Silvestri-Aina, difficilmente però entrambi avranno 90 minuti nelle gambe: il primo non ha saltato nemmeno un minuto da quando è ripresa la stagione, il nigeriano è rientrato a metà agosto dopo la coppa d’Africa. Ecco, dunque, l’asso nella manica di Mazzarri: è proprio Laxalt, che non disputa una partita intera da fine aprile. Difficilmente partirà titolare, ma il tecnico sta studiando il suo esordio a gara in corso. L’avventura di Laxalt in granata potrebbe partire subito fortissimo.

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