Far conoscere un territorio attraverso ciò che custodisce, produce e tramanda. Dall’architettura difensiva della Torre Aragonese alle testimonianze della civiltà contadina, dalle grotte rupestri ai musei dell’olio e del vino, Melissa si prepara ad accogliere 80 rappresentanti della Confraternita della Pignata, protagonisti di una tappa culturale ed enogastronomica che sabato 7 novembre unirà Torre Melissa e il centro storico nell’ambito del terzo Capitolo della Confraternita, Radici et Resilienza, in programma tra Melissa e Cariati nel fine settimana del 7 e 8 novembre.
SINDACO MAURO: COSÌ PROMUOVIAMO IL PRODOTTO-TERRITORIO
A esprimere soddisfazione è il Sindaco Luca Mauro, che riconosce nell’iniziativa un’opportunità di promozione del patrimonio identitario comunale, coerente con la strategia dell’Amministrazione di valorizzare le risorse culturali, produttive e paesaggistiche anche fuori dalla stagione balneare. L’obiettivo – sottolinea il Primo cittadino – è far vivere ai visitatori un’esperienza autentica, nella quale il patrimonio storico non sia soltanto oggetto di osservazione, ma diventi occasione di incontro con i saperi, i sapori e le comunità che lo custodiscono. Una visione capace di coniugare turismo di prossimità, destagionalizzazione e valorizzazione delle eccellenze locali.
ALLE 10.30 ALLA TORRE ARAGONESE IL CONVEGNO SU RADICI E RESILIENZA
Il programma, promosso dalla Confraternita della Pignata con il coinvolgimento della Federazione Italiana Circoli Enogastronomici (FICE), della Camera di Commercio di Cosenza, di Confcommercio Cosenza, dei Comuni di Melissa e Cariati, della Pro Loco Cariati APS e del GAL Kroton, prevede l’arrivo dei partecipanti a Torre Melissa alle ore 10, con l’accoglienza istituzionale e una colazione tipica. Alle 10.30, nella suggestiva cornice della Torre Aragonese, si terrà il convegno Radici e Resilienza – La rigenerazione del territorio tra identità locale e sfide globali.
UN CONFRONTO SU RIGENERAZIONE TERRITORIO TRA IDENTITÀ E SFIDE GLOBALI
Al confronto interverranno il Sindaco Luca Mauro, il Priore della Confraternita della Pignata Domenico Nigro Imperiale; il Presidente nazionale FICE Marco Porzio; il Consigliere nazionale FICE Emilio Iantorno; l’Assessore al Turismo Maria Carmela Malena; il Presidente del GAL Kroton Natale Carvello; il professore associato dell’Università della Calabria Giovanbattista Trebisacce, con un contributo sull’educazione alla tutela dei beni culturali; Cataldo Maltese, Presidente del Consiglio comunale e Consigliere provinciale con delega alla valorizzazione dei borghi.
DALL’ITALIA AL PORTOGALLO ECCO TUTTE LE CONFRATERNITE DEL GUSTO
A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà la partecipazione di una rappresentanza del mondo delle confraternite enogastronomiche, custodi di tradizioni alimentari, saperi produttivi e patrimoni identitari dei rispettivi territori. Saranno presenti la Confraternita del Gorgonzola di Cameri (Novara), rappresentata dallo stesso Marco Porzio; il Magistero dei Bruscitti di Busto Arsizio (Varese); la Congrega dei Radici e Fasioi di Susegana (Treviso); i Maestri dello Spiedo di Pieve di Soligo (Treviso); la Confraternita del Mascherpone 1933 di Cison di Valmarino (Treviso); la Confraternita del Pampascione Salentino di Alezio (Lecce); La Quadara – Confraternita della Frittola Calabrese di Bucita, San Fili (Cosenza); la Confraternita degli Zafarani Cruschi del Pollino di Altomonte (Cosenza) e la Compagnia del Limone di Rocca Imperiale (Cosenza). Ospite d’onore, su invito della Confraternita della Pignata, sarà la confraternita portoghese Confraria do Presunto e da Cebola do Douro, Tâmega e Sousa, proveniente da Penafiel, nel nord del Portogallo, rappresentata dalla consorella Maria Clarice Salari.
UN VIAGGIO NEL CENTRO STORICO TRA ARTE, CULTURA E SAPORI
La tappa culturale proseguirà alle 11.30 con una visita guidata nel centro storico di Melissa, pensata come percorso di scoperta e narrazione delle principali testimonianze identitarie del borgo. L’itinerario comprenderà il Museo dell’Olio Vecchio Frantoio, il Museo del Vino, la grotta rupestre e la Chiesa di San Giacomo. Ad accompagnare le diverse visite saranno momenti degustativi dedicati alle produzioni locali, così da creare un dialogo diretto tra patrimonio materiale, cultura agricola ed eccellenze enogastronomiche. Alle 13 è previsto il pranzo identitario, quale ulteriore occasione di incontro e valorizzazione della cucina territoriale.
DA MELISSA A CARIATI, DUE COMUNITÀ UNITE DALLA CULTURA DELLA CONVIVIALITÀ
La manifestazione proseguirà nel pomeriggio a Cariati, dove alle 16 è previsto il rientro dei partecipanti nel centro storico. Dalle 18, il programma entrerà nel vivo con il corteo in costume, la rievocazione storica dedicata a Roberto il Guiscardo, lo spettacolo del fuoco e gli sbandieratori. Alle 20.30 prenderà avvio la Notte della Pignata, con il terzo Capitolo della Confraternita, una cena nei cocci a base di prodotti tipici locali, musica e intrattenimento. Le attività si concluderanno domenica 8 novembre con il momento conviviale previsto al Torrione Spinelli.