Obama conferma la morte di Kayla, la cooperante Usa presa in ostaggio dall’Isis

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama conferma con “profonda tristezza” la morte della operatrice americana Kayla Jean Mueller, ostaggio dell’Isis. Lo riferisce la Casa Bianca. ‘In nome del popolo americano, Michelle ed io rivolgiamo le nostre piu’ profonde condoglianze alla famiglia di Kayla, i suoi genitori Marsha e Carl, suo fratello Eric e la sua famiglia e tutti coloro che amavano Kayla. In questo momento di inimmaginabile sofferenza, il Paese si unisce al loro dolore”. ‘Non importa quanto tempo ci vorrร , gli Stati Uniti troveranno e porteranno davanti alla giustizia i terroristi responsabili per la prigionia e la morte di Kayla”. L’Isis “e’ gruppo terroristico odioso, le cui azioni sono in estremo contrasto con lo spirito delle persone come Kayla”.

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